BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 26 AL 31 OTTOBRE

24 Ottobre 2016

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BIG MAMA – PROGRAMMA DAL 26 AL 31 OTTOBRE 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

TIM SPARKS & ALBERTO LOMBARDI

giovedì 27 ottobre 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

Una doppia serata con due straordinari musicisti: TIM SPARKS, chitarrista americano di Winston-Salem, e ALBERTO LOMBARDI, italiano. Entrambi hanno in comune un grande virtuosismo nel “pizzicare” la 6 corde.

TIM SPARKS ha iniziato a ridefinire il repertorio della chitarra acustica sin da quando nel 1993, ha vinto il National Fingerpicking  Championship con un suo arrangiamento dello “Schiaccianoci” di Tchaikovsky.

La sua versatilità e tecnica straordinaria lo rendono uno dei chitarristi più innovativi di oggi. A suo agio con il Country Blues, il Jazz o la world music, ha impreziosito i suoi lavori con le suggestioni provenienti dai suoi viaggi nel mediterraneo, in particolare nei Balcani, come si evidenzia nel disco “Balkan Dreams”. Allievo del protetto di Segovia, Jesus Silva, Sparks ha continuato a studiare classica per tutta la carriera e il suo arrangiamento dello “Schiaccianoci” è stato citato tra i contributi significativi della letteratura chitarristica di sempre.  Ha pubblicato diversi dischi di chitarra solista per l’etichetta del sassofonista John Zorn (Tzadik) tra cui ricordiamo Tanz, che ha guadagnato le 5 stelle di Downbeat Magazine, e Masada Guitars, insieme a Marc Ribot e Bill Frisell. 

Negli ultimi anni la sua musica è tornata un po’ alle origini del Country Blues, ciclo che culmina con la pubblicazione per l’etichetta di Peter Finger del suo decimo disco, Chasin’  the Boogie nel 2014. Sparks ha anche accompagnato Dolly Parton in tour nel 2005. 

Scrivono di lui:

All About Jazz New York: “An amazing technician with elements of guitarists Leo Kottke, John Fahey, Lenny Breau, Andres Segovia and Doc Watson, Sparks stands alone in his ability  to  arrange  and  abstract  worldly  elements  into  a  cohesive  guitar-based approach.” 

Seth Rogovy, Berkshire Jewish Voice: “I mean  it  as  the  greatest  of  praise when I say  that it  doesn’t  even sound like guitar playing- Sparks is one of those rare players, like Bill Frisell, who transcends  the  inherited  vocabulary  of  the instrument  to  create  something other than guitar music with it”


ALBERTO LOMBARDI

Dopo 25 anni dedicati alla carriera di sessionman e produttore, Alberto Lombardisi innamora della chitarra fingerstyle e inizia a suonare questo stile in giro per l’Italia, a Londra e New York, su palchi di ogni genere. Dai celebri Sarzana e Ferentino, a locali prestigiosi come il Rockwood Music Hall e Pianos a New York, facendo parlare di se anche The Village Voice e Newyorkmusicdaily. 

Alberto arrangia sull’acustica, con uno stile personale, anche se vicino al grande Chet Atkins, grandi classici della canzone italiana come nel blu dipinto di blu, o Roma nun fa la stupida stasera, Tu vuò fa l’americano e altri come Georgia on my mind o come together. Nel 2014 Alberto stringe una collaborazione con Taylor Guitars, di cui diventa “supported artist”. 

Nel 2016 pubblica per la celebre casa editrice Americana Guitar Workshop di Stefan Grossman il suo primo disco di chitarra fingertsyle intitolato Birds, insieme ad un DVD didattico in cui insegna a suonare i suoi arrangiamenti. In l’Italia il disco esce per l’etichetta Fingerpicking.net, distribuito dalla IRD. Alberto è al momento uno dei 20 finalisti nel concorso Guitar Masters, scelto fra 800 chitarristi in tutto il mondo da una giuria guidata da Tommy Emmanuel e Martin Taylor.

Diplomatosi nel 1997 al Musicians Institute di Los Angeles, ha iniziato a lavorare come sessioman e produttore. Ha suonato in tour con Barbarossa, Massimo di Cataldo, le vocalist originali degli Chic, il cantante Newyorkese Robbie Dupree e molti altri. Nel suo studio – belairstudio.it – ha prodotto, arrangiato e missato dischi di molti artisti tra cui Rosario di Bella, Daniele Groff, Jacopo Ratini e Luigi Mariano. Come cantautore ha realizzato 2 album da solista. Il 3o, in uscita a breve, è stato missato dal leggendario Bob Clearmountain (mixer per Springsteen, Rolling Stones, Bryan Adams). 

Dicono di lui:

Nile Rodgers (CHIC, producer): “Killing…Such Great Musicianship.”

Bob Clearmountain (Mixer, producer, Rolling Stones, Springsteen): “Such a beautiful piece of music, you must be a very big star in Italy!”


SARA BERNI BLUES BAND

venerdì 28 ottobre 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

SARA BERNI torna al Big Mama con la sua Blues Band. 

Sara è stata front woman della soul orchestra Bianca Blues e i Sette Soul, la scorsa primavera è stata voce solista di Radio2 Rai, programmata su “The Finest Ingredients” tra la migliore musica Soul mondiale accanto a veri mostri sacri (Solar Radio, UK), corista e spalla per i più grandi artisti italiani, testimonial per l’Alta Moda come cantante e modella, artista spalla per Sting nel 2000, esponente bianca d’eccezione nelle più grandi rassegne e festival Gospel, turnista per RDS, Radio Capital, Rai e Mediaset, autrice premiata dal Billboard Song Contest americano.

In programma un repertorio di grandi classici e alcune perle, da Ray Charles ad Etta James passando per BB King ma anche “Feeling Alright” di Dave Masson o ballad come “Ain’t no Sunshine” di Bill Whiters con il sound arcaico della Lap Steel guitar. Una serata imperdibile !!!

Biografia: Sara Berni, voce solista, corista, autrice di testi musicali e teatrali, doppiatrice. Messa in onda molte volte in “The Finest Ingredients”, programma dedicato alla migliore musica Soul mondiale accanto a veri mostri sacri. Solar Radio (UK); “Certificato di merito” dal “Billboard Song Contest” americano aperto a tutto il mondo. Nel 2000 apre il concerto di Sting a Città del Capo. Con “Vocintransito” , vince i premi “Gospel Jubilee Festival” (RAI SAT), “Teate Gospel Festival”; “Voceania”; partecipa a “Jazz for Children” all’Auditorium di Roma (per “Save the Children”); 

Sara Berni (voce) – Andrea De Luca (chitarre) – Muzio Marcellini (tastiere) – Mimmo Catanzariti (basso) – Luca Trolli (batteria)


BLUE STUFF

sabato 29 ottobre 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all’iniziativa di Mario “Blue Train” Insenga, già animatore di un precedente progetto musicale che aveva dato vita ai Blue Box. Sin dall’inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band fedelmente dedita al Chicago Style. Così, mentre apparentemente i BLUE STUFF sembrano impegnati in un coerente recupero di un certo blues ilologico. Di fatto però, attraverso le loro performance, dimostrano come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale.

Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso “brilla di luce propria”, ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l’originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D’altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e’ la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l’alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco “E’ Asciuto Pazzo ‘O Padrone”, colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce “L’Acqua e’ Poca” per la Sony, nel 1999 “Roba Blues” per la Cheyenne Records che pubblica anche l’ultimo lavoro “Altra Gente, Altro Blues” un nuovo CD che vede – tra gli altri – la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.

 Mario Insenga (Voce, batteria, percussioni)  – Lino Muoio (Chitarra, mandolino e cori) – Fancesco Miele (Contrabbasso, Basso, cori) – Emilio Quaglieri (Dobro, cori)


ROCKING THE STONES – Shine A Light

domenica 30 ottobre 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

Martin Scorsese è un grande appassionato di musica blues e rock, un interesse questo che incrocia spesso la sua carriera di regista cinematografico. Sul grande schermo ha raccontato storie, eventi e personaggi straordinari: “The Last Waltz”, “The Blues”,  “Living in Material World” (documentario su George Harrison). E non poteva certo trascurare il fenomeno Rolling Stones. Nel 2008 Scorsese ha  raccontato in un film documentario intitolato SHINE A LIGHT la preparazione e i due concerti degli Stones al Beacon Theatre di New York, tenuti il 29 ottobre e il 1° novembre del 2006, esattamente 10 anni fa: ambiente da pub, la musica che si ascolta mentre sembra uscire dagli amplificatori, le rughe dei musicisti ccome icone della poesia rock. Ne esce la carica umana e dirompente della band, ma anche la loro anima blues con l’apparizione di un ospite come Buddy Guy.

“Rocking The Stones”  vogliono proporre una sintesi di “Shine a Light”, con una selezione di quei brani e offrendo una lettura estremamente “blues” della loro musica. Un repertorio di canzoni che ha sfidato il tempo, attraversando mode e costumi, mantenendo intatta la freschezza e la potenza di uno stile che può ben rappresentare la storiaDEL ROCK DEL XX secolo.

ROCKING THE STONES – I Rocking the Stones, fondati da Mario Biagini, propongono tutto il meglio della discografia Stones, cercando di ricreare un sound essenziale, quello a cavallo fra gli anni 60-70.  Con qualche incursione nel mondo del blues e qualche chicca d’autore, propongono con passione, grinta ed entusiasmo coinvolgenti, il repertorio che nessuno può dimenticare di questa band straordinaria

Mario Biagini (voce, armonica) – Luca Biagini (batteria) – Alberto Biasin (basso) – Marco Fagiolo (tastiere, tamburello) – Cristiano Sacchi (chitarra) – Fabio Maccheroni (chitarra, voce)


ONORATI COFFEE MAKER BLUES BAND

lunedì 31 ottobre 2016

INGRESSO LIBERO

APERTURA ORE 21,00 – CONCERTO ORE 22

Halloween Night con una ricca serata di ENTERTAINING BLUES, con un repertorio che strizza l’occhio a New Orleans e ai suoni della Louisiana, senza dimenticare i grandi padri fondatori del blues (Muddy Waters, John Lee Hooker, Freddie King) ma anche agli artisti della nuova generazione e alle sonorità più elettriche (Buddy Guy, Eric Clapton, Ben Harper).

Appaiono così come vere perle le interpretazioni di brani morbidi come “Same old blues” o scatenati come “Palace of the king” o ancora uno slow come “I could cry”. Formazione scarna ed essenziale, come la tradizione blues richiede, ma grande energia sul palco.

Luigi Onorati (voce) – Lucio Carletti (basso) – Mimmo Antonini (batteria) – Stefano De Angelis (chitarra)

Davanti a tutti la voce graffiante dell’istrionico Luigi Onorati, capace come pochi di coinvolgere e divertire, sostenuto dalla sapiente chitarra di Stefano De Angelis. La band ha pubblicato un album, che contiene 11 brani “veramente” live, interamente registrato al Big Mama. Si va dai grandi classici come “born under a bad sign” di Albert King, alle sonorità country di “the ring of fire di Johnny Cash, fino alle radici del blues con i suoni ruvidi e acustici del Delta, come in “if iI had possession” di Robert Johnson, o ancora il groove di “who do you love” di Bo Diddley e la scatenata “Misirlou” che tutti ricordano nella colonna sonora di Pulp Fiction. Un disco pieno di amore per il blues che la band propone in tutte le sue live performances.