BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 25 AL 27 GENNAIO

PROGRAMMA CONCERTI DAL 25 AL 27 GENNAIO 2018
DUMBO STATION presentano l’album “Tirana Café”
giovedì 25 gennaio 2018
Ingresso libero
Apertura ore 21
Inizio concerto ore 22
Dumbo Station nasce a ottobre 2015 dall’incontro tra Paolo Zou (chitarra), Benjamin Ventura (pianoforte e tastiere) e Stefano Rossi (basso elettrico). L’alchimia tra i tre musicisti è molto forte e viene ulteriormente rafforzata dall’ingresso nel gruppo di Davide Savarese (batteria). Il quartetto è stato spesso arricchito dalla sezione fiati composta da Alessio Bernardi (sassofono e flauto traverso) e Francesco Fratini (tromba).
Il gruppo intraprende fin da subito un’intensa attivià concertistica, diventando la resident band della Roma Groove Session, realtà musicale che dal 2016 ha preso piede nel panorama musicale romano, ispirandosi alle jam multistilistiche del nord Europa. Grazie a questa collaborazione il gruppo ha avuto l’opportunità di suonare in concerti e jam sessione con artisti del panorama jazz/soul/hip hop, tra i quali Gregory Hutchinson, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Michele Papadia, Fabio Zeppetella, Pierpaolo Principato, Stefano Sabatini, Phil Aelony, Davide Shorty, Lello Panico, Antonello Sorrentino, Marta Colombo, Debbit.
Nel frattempo la band ha prodotto il proprio album album d’esordio, che comprende esclusivamente brani originali. Il risultato è un lavoro estremamente eclettico, che spazia dal jazz moderno al jazz tradizionale, dal funk al gospel, fino ad arrivare al Nu Soul, mantenendo come punti di riferimento l’interplay e l’improvvisazione.
Il lavoro discografico, intitolato “Tirana Café”, è stato registrato nel mese di maggio 2017 presso “La Strada recording Studios” di Enrico Furzi, e vede la partecipazione di Maurizio Giammarco, Vincenzo Presta, Elvio Ghigliordini ed un ospite a sorpresa.
Il disco è in uscita a gennaio 2018 per l’etichetta AlfaMusic.
ALAN SOUL & The Alanselzer
venerdì 26 gennaio 2018
Ingresso libero
Apertura ore 21
Inizio concerto ore 22
Una carriera lunga 40 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.
Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante: “La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate.
Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto), Mirko Rinaldi (tromba), Alfredo Posillipo (trombone), Muzio Marcellini (piano, tastiere), Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)
BLUE STUFF Blues Band
sabato 27 gennaio 2018
Ingresso libero
Apertura ore 21
Inizio concerto ore 22
I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all’iniziativa di Mario “Blue Train” Insenga, da sempre uno dei più attivi musicisti blues italiani. Sin dall’inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band, fedelmente dedita al Chicago Style. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale, che dimostra come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo
Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso “brilla di luce propria”, ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l’originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D’altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e’ la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l’alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco “E’ Asciuto Pazzo ‘O Padrone”, colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce “L’Acqua e’ Poca” per la Sony, nel 1999 “Roba Blues” per la Cheyenne Records che pubblica anche l’ultimo lavoro “Altra Gente, Altro Blues” un nuovo CD che vede – tra gli altri – la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.
Mario Insenga (Voce, batteria, percussioni) – Sandro Vernacchia (Chitarre, mandolino e cori) – Francesco Miele (contrabasso) – Francesco Citera (Fisarmonica) – Emilio Quaglieri (Dobro, cori)
