BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 21 AL 24 APRILE

15 Aprile 2016

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BIG MAMA  – PROGRAMMA DAL 21 al AL 24 APRILE

PIU’ BESTIAL CHE BLUES

giovedì 21 aprile 2016

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

Dopo un lungo periodo di pausa, i PIU’ BESTIAL CHE BLUES tornano sulla scena per raccontare la loro storia musicale: tanti – nel corso degli anni – gli incroci musicali e le collaborazioni, e quindi saranno numerosissimi gli ospiti delle loro prossime esibizioni. In questa terza serata ci saranno ospiti speciali ben 3 chitarristi: Gabriele “Babe” Stabile – che attualmente risiede a New York – Giacomo Docimo e il giapponese Ari Takahashi

Per oltre vent’anni i leggendari “Bestiali” hanno trasformato ogni loro esibizione al Big Mama in un momento magico, rendendo impossibile sottrarsi ad un totale coinvolgimento, fatto di musica e vibrazioni positive. Il repertorio è uno straordinario compendio musicale, in cui confluiscono brani più o meno noti, che coprono un vasto arco temporale; da Sam Cooke, a Prince passando per Bob Dylan, Otis Redding, Rolling Stones, John Hiatt e molti altri ancora.

Come sempre la leadership è quella del batterista Antonio Santirocco (il Sindaco del Blues) con una carriera trentennale che lo ha visto accanto a Noel Redding (bassista degli Experience di Jimi Hendrix), Louisiana Red, Alex Britti e tanti altri. I “Bestiali” hanno partecipato alle riprese di “Baciami Ancora”, il sequel de “L’Ultimo Bacio” di Gabriele Muccino, che li aveva già voluti protagonisti di una famosa scena (quella del matrimonio) nel primo episodio del 2001.

I Più Bestial Che Blues sono: DAVIDE GENTILI (voce – armonica) – DANIELE BAZZANI (chitarra – voce) – ROBERTO PAGGIO (piano – organo) – MICK BRILL (basso) – ANTONIO SANTIROCCO (batteria e voce)


BLUE STUFF

venerdì 22 aprile 2016

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all’iniziativa di Mario “Blue Train” Insenga, già animatore di un precedente progetto musicale che aveva dato vita ai Blue Box. Sin dall’inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band fedelmente dedita al Chicago Style. Così, mentre apparentemente i BLUE STUFF sembrano impegnati in un coerente recupero di un certo blues ilologico. Di fatto però, attraverso le loro performance, dimostrano come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale.

Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso “brilla di luce propria”, ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l’originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D’altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e’ la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l’alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco “E’ Asciuto Pazzo ‘O Padrone”, colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce “L’Acqua e’ Poca” per la Sony, nel 1999 “Roba Blues” per la Cheyenne Records che pubblica anche l’ultimo lavoro “Altra Gente, Altro Blues” un nuovo CD che vede – tra gli altri – la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.


HELSAPOPPIN’

sabato 23 aprile 2016

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

Helsapoppin’ è un gruppo romano attivo dal ’91 che si è costruito un’ottima fama con oltre 2000 concerti in tutta Italia.  Il gruppo si riunisce ancora in occasioni speciali, come quella di stasera, festeggiando così 25 anni di attività della band.

Il repertorio prende spunto dalla migliore dance music degli anni ’70, attraverso Motown e Detroit Style, con alcune perle della musica Soul, cantate dalla splendida voce di Elsa Baldini.

ELSA BALDINI (voce), MUZIO MARCELLINI (tastiere), PAOLO GIOVENCHI (chitarra), STEFANO PARENTI (batteria), MIMMO CATANZARITI (basso)

Sono in molti a considerare ELSA BALDINI una delle migliori voci soul della capitale! Attiva sulla scena romana da oltre due decenni, alterna una vastissima attività didattica, con master classes in Italia e all’estero, a quella concertistica. Ha collaborato come corista o vocal trainer con artisti come Andrea Bocelli, Gerardina Trovato, Tosca, Gabriella Ferri, Francesco de Gregori, Sergio Cammariere, Edoardo Vianello, Gigi Proietti, Mike Francis, Mario Biondi, Bobby Kimball, James Taylor.


THE WILLIE DIXON SONGBOOK

domenica 24 aprile 2016

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

La maggior parte dei brani di blues che girano per il mondo sono stati scritti da Willie Dixon. Ogni Jam session di blues che si rispetti ha in scaletta brani di Willie Dixon. Questo grande, enorme artista (qualcosa come 150 kg) poeta di strada, produttore, bassista, arrangiatore, talent scout ed ex pugile ha scritto e prodotto musica a Chicago per circa 50 anni. Tutti i musicisti che hanno qualcosa a che fare con il blues gli devono molto, anche se non sanno chi sia stato. Willie Dixon ha scritto circa 250 brani, e molti di questi sono dei punti fermi nel repertorio di migliaia di artisti in tutto il mondo. C’è un sacco di gente in giro che pensa che “Hoochie Coochie Man” sia stata scritta da Muddy Waters, oppure che “My babe” sia opera di Little Walter. C’è anche troppa gente convinta che “Whola lotta love” fosse un brano dei Led Zeppelin… Non è così, è tutta farina del sacco di Willie Dixon!! Questa sera saranno 3 eccellenti musicisti a ripercorrere le tappe musicali di un lungo viaggio attraverso il Blues di Willie Dixon.

LELLO PANICO (chitarra) – MICK BRILL (basso) – PIERO PIERANTOZZI (batteria)