BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 17 AL 19 DICEMBRE

PIACERE, TODRANI!
giovedì 17 dicembre 2015
Ingresso libero
Apertura ore 21,00
Concerto ore 22,30
PIACERE, TODRANI! è un Quintetto swing con un repertorio che va dal mainstream di grandi classici di Frank Sinatra e Tony Bennett a brani rock rivisitati in chiave jazzistica (come ad esempio la cover “Jump” di Van Halen).
Ma c’è spazio anche per composizioni di Oasis, Duke Ellington, Nirvana, Cole Porter e tanti altri.
Il progetto, nato nel 2005 da un’ idea di Giulio Todrani, prende il nome da un aneddoto in cui si dice (testimonianza di Giorgia, la cantante figlia di Giulio) che durante un concerto in Vaticano Giulio si sia presentato al Papa Giovanni Paolo XXXIII porgendogli la mano e dicendo: “…piacere, Todrani!…”.
Oltre alla straordinaria voce del band leader, questa formazione vede la presenza di alcuni tra i migliori musicisti jazz della capitale: Giulio Todrani (voce) – Ferruccio Corsi (sax alto) – Riccardo Biseo (piano) – Mirko Rinaldi (tromba) – Marco Camboni (contrabasso) – Massimo D’Agostino (batteria)
BIANCA BLUES E I SETTE SOUL
venerdì 18 dicembre 2015
Ingresso libero
Apertura ore 21,00
Concerto ore 22,30
Hanno festeggiato al Big Mama i loro 20 anni di musica dal vivo, Bianca Blues & 7 Soulcon è una orchestra unica nel suo genere; 2 gli album pubblicati, uno dal vivo ed il secondo registrato in studio. In scaletta grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione.
Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero.
i
Artisti come Curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke, Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana.
Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati.
FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMILIANO CIAFREI (tastiere), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)
THE WILLIE DIXON SONGBOOK
sabato 19 dicembre 2015
Ingresso libero
Apertura ore 21,00
Concerto ore 22,30
La maggior parte dei brani di blues che girano per il mondo sono stati scritti da Willie Dixon. Ogni Jam session di blues che si rispetti ha in scaletta brani di Willie Dixon. Questo grande, enorme artista (qualcosa come 150 kg) poeta di strada, produttore, bassista, arrangiatore, talent scout ed ex pugile ha scritto e prodotto musica a Chicago per circa 50 anni. Tutti i musicisti che hanno qualcosa a che fare con il blues gli devono molto, anche se non sanno chi sia stato. Willie Dixon ha scritto circa 250 brani, e molti di questi sono dei punti fermi nel repertorio di migliaia di artisti in tutto il mondo. C’è un sacco di gente in giro che pensa che “Hoochie Coochie Man” sia stata scritta da Muddy Waters, oppure che “My babe” sia opera di Little Walter. C’è anche troppa gente convinta che “Whola lotta love” fosse un brano dei Led Zeppelin… Non è così, è tutta farina del sacco di Willie Dixon!! Questa sera saranno 3 eccellenti musicisti a ripercorrere le tappe musicali di un lungo viaggio attraverso il Blues di Willie Dixon.
LELLO PANICO (chitarra) – MICK BRILL (basso) – PIERO PIERANTOZZI (batteria)
Ecco WILLIE DIXON in questa eccezionale registrazione d’epoca in compagnia di Muddy Waters, Otis Spann, Big Joe Williams, Sonny Boy Williamson II, Lonnie Johnson, Victoria Spivey, e l’immenso Memphis Slim al piano. (+ Bill Stepney alla batteria e Matt “Guitar” Murphy alla chitarra)
