BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI DAL 14 GENNAIO al 21 GENNAIO2015

BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI DAL 14 GENNAIO al 21 GENNAIO2015
Mercoledì 14 gennaio
THE SNAKERS
http://www.thesnakers.net
http://www.facebook.com/TheSnakers.net?fref=ts
Ingresso libero
Il Rock’n’Roll è una magia scolpita con chitarra, basso e batteria e tale è rimasto nel tempo. Nelle nostre esibizioni rendiamo omaggio a questa magia. Ne ripercorriamo la storia attraverso un viaggio fatto di ricordi, suggestioni e tanta, tantissima musica di qualità.
C’è spazio per tutti gli interpreti fondamentali: Chuck Berry, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Little Richard. Beatles, Rolling Stones, Who, Kinks, Beach Boys, Sam Cooke, Ray Charles, Isley Brothers, The Marvelettes, Smokey Robinson, Bo Diddley, Little Eva e tanti altri ancora.
Lo facciamo con una cura maniacale verso i dettagli, perché sono i dettagli che fanno la differenza nel Rock’n’Roll e lo rendono unico: Le armonie vocali a quattro voci. Gli strumenti vintage: Gibson, Fender, Epiphone, Hofner, gli ampli valvolari Vox e Ampeg. Gli abiti di scena ispirati alle moda più audace delle sperimentazioni cromatiche. Troverete tutto questo. Sopra e sotto il palco!
Fabio ‘LJ’ Angelucci – Chitarra ritmica e Voce – Fabio ‘Mac’ Corrao – Basso e Voce – Marco ‘Striker’ Bonfiglio – Chitarra solista e Voce – Andrea ‘Snoopy’ Secli – Batteria e Voce
GIOVEDI 15 GENNAIO
THE BEATLES REVOLUTION
Ingresso libero
The Beatles Revolution tornano al Big Mama – il loro “Cavern” – dove hanno esordito la scorsa primavera per una serata in cui ascolterete tutto quello che vi piace e ci piace della musica dei Fab Four…
In scaletta tanto rock’n’roll, i pezzi indimenticabili dei Fab Four e in particolare di John Lennon. Nel progetto The Beatles Revolution si sono uniti cinque musicisti che negli anni, pur lavorando in varie situazioni musicali, hanno avuto esperienze in
La band.
Alessandro Errichetti: voce, chitarra. In ambito Beatles ha fatto parte della Blue Jay Band, Lennon Legend e dei Bulldogs – Antonello Ripepi: voce, basso. Ex Apple Pies, Lennon Legend – Enrico Scopa: voce tastiere. Macca Band – Fabio Maccheroni: voce, chitarra. Ex Bulldogs, autore di tre pubblicazioni sui Beatles, fra cui una su John Lennon (The Shot – Il ragazzo che suonò con John Lennon, disponibile al Big mama) – Fabio Pollastri: voce, batteria
VENERDI 16 GENNAIO
RIDING SIXTIES
Keith Richard’s “Life”
Ingresso libero
Alzi la mano chi non vorrebbe conoscere la storia di Keith Richards. L’uomo che ha forgiato uno dei riff più infettivi della storia del rock’n’roll (quello di Satisfaction). L’uomo che con la sua Telecaster ha rivoluzionato il concetto stesso di chitarra ritmica. Uno che dopo decenni all’insegna di Sesso, Droga (tantissima) e Rock’n’Roll, trova ancora la forza di girare il mondo in tour con i Rolling Stones. Ma arrivato alla soglia dei 66 anni, scampato alla droga, alla polizia, e alle palme, Keith Richards ha deciso di mettere su carta quello che si ricorda della sua vita. Nelle 564 pagine di Life, scritte a quattro mani con il giornalista James Fox, Richards non si limita a raccontare la nascita dei Rolling Stones, aneddoti riguardo i suoi arresti, la sua dipendenza dall’eroina e la tendenza a dormire con una pistola sotto il cuscino. Nella sua autobiografia il chitarrista apre una finestra temporale sull’esplosione del rock’n’roll in Inghilterra, raccontando con totale trasparenza come quattro ragazzi di Londra sono riusciti a plasmare la storia della musica mondiale, passando indenni attraverso il punk, la new wave, la dance, il grunge, l’indie-pop e l’elettronica, senza spostarsi una virgola da dove sono partiti.
Ebbene, chi meglio dei Riding Sixties poteva allestire uno spettacolo interamente dedicato al libro e la vita di Keith Richards? Estratti dalle pagine del libro, le canzoni più importanti tra quelle (tantissime) citate dall’autore ci faranno ripercorrere la crescita artistica e il quarantennale successo di questo straordinario protagonista del Rock.
Ma chi sono i RIDING SIXTIES ? “Siamo la madre di tutte le coverband, ma niente parrucche…!!!” Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles, alla Beat music e a tutto quell’universo chiamto Rock’n’Roll. Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who, Animals, Them, Troggs ma anche Equipe 84, Rokes, Corvi, Primitives, Caselli. Infine Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata… Il loro ultimo CD “Coverband” esprime tutto l’orgoglio per essere stati tra i primi in Italia a promuovere il fenomeno attuale delle cover.
Pietro Maria Tirabassi (voce e chitarra) – Enzo Civitareale, (batteria e voce) – Marco Bertogna (basso e voce) – Simone Rauso (voce e chitarra) – Alberto Bolli (piano e voce). Il “complesso” dei Riding Sixties ha raccolto il consenso e la collaborazione di artisti come Francesco De Gregori, Shel Shapiro, Luigi Grechi, Roberto Ciotti, Lello Panico, Fulvio Tomaino.
SABATO 17 GENNAIO
JUST ONE NIGHT
Ingresso libero
Ad oltre 30 anni dalla registrazione del cult album Just One Night – doppio live di Eric Clapton – la formazione guidata dal bassista Mick Brill ripropone i brani di questa pietra miliare della discografia di “Slow Hand”. Tulsa Time, After Midnight, Setting Me Up, Cocaine, Wonderful Tonight, Rambling On My Mind sono solo alcune delle canzoni più belle che verranno riproposte stasera, con quel caratteristico British Sound che distingue Clapton da tutti gli altri bluesmen… Una serata imperdibile !!!
GEORGE SIMS (chitarra), MICK BRILL (basso & voce), MARCO “POLLICINO” MAGNONI (chitarra), MARCO QUAGLIOZZI (keyboards), PIERO PIERANTOZZI (batteria)
MERCOLEDI 21 GENNAIO
MARCO RINALDUZZI & FRIENDS 2015
Ingresso libero
Sound fresco che parla di Blues & Jazz, con un’anima Rock ed una intenzione “Progressive”.
MARCO RINALDUZZI (chitarra) -RICCARDO RINAUDO (voce) -ALESSANDRO FILINDEU (chitarra)MARCO SINISCALCO (basso) – MARCO MONACO (batteria).
Ospiti speciali della serata: SERENA CAPORALE, FRANKIE LO VECCHIO, CLAUDIA ARVATI, ALESSANDRO COPPOLA
Chitarrista, compositore, arrangiatore, produttore, Marco Rinalduzzi un giorno incontra Jimi Hendrix e arriva il primo shock, che dura fino all’ascolto di John Coltrane e del grande Jazz, passando per la musica classica. Professionalmente nasce come chitarrista, studiando la chitarra classica per tanti anni e suonando nei club romani; in seguito nei locali di tutta Europa e infine sulle navi da crociera.Poi inizia l’attività di session man con moltissimi artisti italiani e internazionali, sia dal vivo che in studio di registrazione: Riccardo Cocciante, Patty Pravo, Nada, Luca Barbarossa, Mina, Lucio Dalla, Ron, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Zucchero, Sting, Keith Emerson, Tony Esposito, Brian Auger, GeGè Telesforo, Mike Francis, con il quale fa acclamatissime tourneè in tutto il mondo.Suona con grandi jazzisti italiani e internazionali come Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Ben Sidran, Phil Woods.
Suona in colonne sonore con grandi maestri e direttori d’orchestra tra cui: Ennio Moricone, Armando Trovaioli, Nicola Piovani, Piero Piccioni, Bruno Canfora, Gianni Ferrio, Peppe Vessicchio (con il quale ha ancora un rapporto speciale, di stima e amicizia), Gianfranco Lombardi, Ritz Ortolani, Vito Tommaso, Tommaso Vittorini, Gianni Mazza, Fabio Frizzi al quale deve un grazie molto speciale per averlo introdotto in questo ambiente. Ha anche l’onore di partecipare a un’edizione dei GOBLIN di Fabio Pignatelli, incidendo un disco cantato in italiano e varie colonne sonore. Quindi arrangia dischi e brani per Mike Francis, GeGè Telesforo (con i quali instaura una grande amicizia e con cui collabora tuttora), Teresa De Sio, Paola Turci, Nada (con Fabio Pignatelli) e quindi arrangia e produce (con la coproduzione di Massimo Calabrese)
GIORGIA, componendo insieme a lei e a Massimo Calabrese tutte le canzoni del suo primo disco, compresa “E Poi”.
Contemporaneamente viene chiamato da Calabrese e Alfredo Posillipo, a formare il gruppo “della sua vita”, gli “IO VORREI LA PELLE NERA”, un agglomerato di grandi amici e musicisti che formano una famiglia itinerante suonando nella capitale e in Italia per molti anni. In seguito a queste esperienze fonda l’etichetta “I PILOTI”, con Massimo Calabrese. Quindi arriva il grande Alex Baroni, Zenima, Petra Magoni, Alessandro Pitoni, Serena C, Flavia Astolfi, Stefania Calandra, Jacqueline Ferry, Diesis, Monica Hill, Andrea Veschini e moltissimi nuovi giovani talenti.
“Ovviamente, è doveroso citare in maniera speciale ALEX BARONI, non solo per ovvii motivi, ma perchè si era instaurato un rapporto speciale fatto di enorme stima reciproca e di grande amicizia dimostrata da 6 anni di lavoro colmato in tre dischi, più di duecento concerti e tanto tempo passato insieme a ridere, scherzare e fare musica. Un pensiero speciale anche per il grandissimo Marco D’Angelo con il quale Marco e Massimo hanno composto quasi tutte le canzoni cantate da Alex. E’ uscito un disco l’anno scorso, intitolati “C’E’ DI PIU’” con il materiale tenuto da parte in questi anni. La speranza è quella di averlo realizzato al massimo, con grande amore ed emozione, in ogni momento. Grazie ALEX.” Nel 2001, invitato da Michele Torpedine, produce e arrangia un bellissimo concerto di Andrea Bocelli registrato su DVD e distribuito solo negli Stati Uniti, a capo di un gruppo straordinario formato da: Tullio De Piscopo, Danilo Rea, Gigi De Rienzo, Claudio Storniolo, Aiden Zammit e il giovanissimo Davide Aru.Collabora anche in teatro con il suo amico Rodolfo Laganà per le musiche di due spettacoli teatrali di grande successo. Partecipa al progetto lounge di MIKE FRANCIS, Mystic Diversion, registrando 4 pezzi di sua composizione e partecipando alle varie presentazioni live. Partecipa alla registrazione live del disco di Antonello Venditti “CAMPUS” e al lunghissimo tour che segue. Intanto continua la sua attività di session man, di arrangiatore e di produttore artistico. Ha appena terminato un lungo tour come chitarrista di Claudio Baglioni.
