BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 13 AL 25 NOVEMBRE

12 Novembre 2015

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PROGRAMMA BIG MAMA DAL 13 AL 25 NOVEMBRE

ALAN SOUL & THE ALANSELZER

venerdì 13 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Una carriera lunga 40 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.

Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante: “La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate. 

Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante. E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.

Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)


SISTER DYNAMITE & THE FUNKY BULLETS

sabato 14 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Syster Dynamite ed i suoi Funky Bullets sono una esplosiva band di Soul, Funky & Rithm’n’Blues. Una poderosa sezione fiati accompagna la voce di Simona Altea, per anni al fianco di Gino Marulla e la sua orchestra.

Un repertorio che non lascia spazio ad alcun dubbio: James Brown, Aretha Franlyn, Marving Gaye, Ray Charles per una serata di Black Music in cui sarà davvero difficile per chiunque non farsi trascinare…!!!

Simona Altea (voce), Marco Selmi (basso), Stefano Napoleoni (batteria), Paolo Ligori (chitarra), Luigi Carbone (tastiere), Giovanni Palermo (percussioni), Massiliano Spina (sax tenore), Adriano Mattei (sax baritono), Giorgio Pineschi (sax contralto), Claudio Starnoni (tromba)


RINO GAETANO BAND

mercoledì 18 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

A più di 30 anni dalla prematura scomparsa del geniale cantautore calabro-romano, Rino Gaetano, tornano in scena alcuni dei brani più significativi del suo repertorio, in uno spettacolo – memorial – dal vivo, che ripercorre le tappe più importanti della breve ma intensa carriera di un personaggio ormai entrato nel mito.

La RINO GAETANO BAND, la cover band gestita accuratamente da Anna Gaetano – sorella del cantautore – presenta i più grandi successi di un artista da sempre fuori dagli schemi e, oggi, più attuale, amato e seguito che mai.

Quelli della RGB sono concerti dinamici e coinvolgenti, che mirano innanzitutto a omaggiare sempre la figura del cantautore, esportandone i successi in tutta Italia, ma anche a non trascurare quell’aspetto, irrinunciabile, che è il divertimento e il lasciarsi portare nel profondo della musica di Rino e nei suoi testi.

Alessandro Gaetano – nipote del cantautore – e Ivan Almadori, con altri quattro musicisti, si esibiscono sul palco proponendo brani noti, meno noti e postumi, da Mio fratello è figlio unico e Berta filava a Nuntereggae più, da Ma il cielo è sempre più blu e Sfiorivano le viole a Gianna, passando per Aida, Ahi Maria, In Italia si sta male, Supponiamo un amore, I miei sogni d’Anarchia, Escluso il cane e molte altre…

Un’occasione imperdibile dunque per i tantissimi fan di Rino Gaetano, che lo amano e ci seguono fedelissimi, ma anche per chi muove i primi passi verso la sua musica.

Serate ricche di canzoni – le sue – piene d’ironia e buoni sentimenti e, ancora, così incredibilmente attuali. L’impegno della RINO GAETANO BAND passa anche per quella volontà, immutata nel tempo, di continuare a tenere vive le canzoni di Rino Gaetano, tramandando – grazie ad esse – emozioni forti, nella costante certezza che nessuno possa eguagliarlo, né debba imitarlo, ma solo omaggiarlo con professionalità, umiltà e rispetto.

ALESSANDRO GAETANO (voce, chitarra, percussioni), IVAN ALMADORI (voce e chitarra), MICHELE AMADORI (tastiere), ALBERTO LOMBARDI (chitarra elettrica), FABIO FRASCHINI (basso), MARCO ROVINELLI (batteria)


SARA BERNI BLUES BAND

giovedì 19 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

SARA BERNI torna al Big Mama con la sua Blues Band. Sara è stata front woman della soul orchestra Bianca Blues e i Sette Soul, la scorsa primavera è stata voce solista di Radio2 Rai, programmata su “The Finest Ingredients” tra la migliore musica Soul mondiale accanto a veri mostri sacri (Solar Radio, UK), corista e spalla per i più grandi artisti italiani, testimonial per l’Alta Moda come cantante e modella, artista spalla per Sting nel 2000, esponente bianca d’eccezione nelle più grandi rassegne e festival Gospel, turnista per RDS, Radio Capital, Rai e Mediaset, autrice premiata dal Billboard Song Contest americano.

In programma un repertorio di grandi classici e alcune perle, da Ray Charles ad Etta James passando per BB King ma anche “Feeling Alright” di Dave Masson o ballad come “Ain’t no Sunshine” di Bill Whiters con il sound arcaico della Lap Steel guitar. Una serata imperdibile !!!

La Band: Andrea De Luca alle chitarre, Muzio Marcellini alle tastiere, Mimmo Catanzariti al basso, Luca Trollialla batteria


BIANCA BLUES E I SETTE SOUL

venerdì 20 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

           

Bianca Blues e i 7 Soul

Hanno festeggiato al Big Mama i loro 20 anni di musica dal vivo, Bianca Blues & 7 Soulcon è una orchestra unica nel suo genere; 2 gli album pubblicati, uno dal vivo ed il secondo registrato in studio. In scaletta grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione.

Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero.

Massimo Nanni

Artisti come Curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke, Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana.

Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati.

FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMILIANO CIAFREI (tastiere), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)


RIDING SIXTIES – Beatles vs Stones

sabato 21 novembre 2015

Ingresso libero

Apertura ore 21,00

Concerto ore 22,30

Reduci dal successo dello spettacolo teatrale “Radio Beat” tenutosi nel mese di febbraio a Roma,  tornano al Big Mama i Riding Sixties, con la loro performance che fonde il meglio della produzione degli Stones e Beatles in una “gara” in cui viene coinvolto il pubblico, che decreta il brano vincitore della serata.

La band – in attività da oltre 20 anni – nata per un concerto di fine anno in una scuola, si è distinta nel tempo per la sua ricerca musicale e il sound. Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles. La loro performance si chiama appunto “Beatles VS Rolling Stones”.

Sono stati il primo gruppo (o “complesso” come preferiscono definirsi con un termine ironicamente vintage) a fare delle sonorità e del mondo Beat un genere della musica live di oggi in Italia. Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who,Animals, Them,Troggs e gli artisti di quel movimento anglo-italiano che è il Beat nostrano: Equipe 84, Rokes, Corvi, Primitives, Caselli. Infine Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata (Mr Tambourine Band). Il loro ultimo CD “Coverband” esprime il loro orgoglio nell’essere stati tra i primi in Italia a promuovere il fenomeno attuale delle cover. Su questo punto intendono essere chiari: “Si parla di Cover e Tribute band a seconda che la band presenti una sua versione dei brani o punti pedissequamente a riprodurre sound e aspetto scenico degli artisti originali, imitandone gesti, posture, costumi fino ad arrivare all’uso delle parrucche. Ora, alcuni sono talmente bravi che riescono veramente nell’illusione scenica, che però nella maggior parte dei casi accentua drammaticamente le differenze tra “copia” e originale.

Per noi il Rock dei 60, partendo da Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan fa parte del repertorio della musica classica in senso stretto. Sui manifesti alla Scala in occasione dei concerti del maestro Muti non c’è scritto “Cover Beethoven”. E il maestro non si mette la parrucca alla Mozart o alla Bach a seconda del repertorio che esegue. La musica è un’arte interpretativa. Prende vita nel momento in cui qualcuno la suona. Si può eseguire ed interpretare in modo più o meno corretto, convincente e personale. E gli ascoltatori devono giustamente giudicare le differenze tra chi suona, e trarne le conseguenze”. Il pubblico ha dimostrato negli anni un affetto ed una stima sempre maggiori perle esibizioni dei Riding Sixties, nteressanti come una lezione-concerto e divertenti come una festa liceale. Diverse le personalità tra i componenti del gruppo: i due “vecchi” testimoni dell’epoca, Pietro Maria Tirabassi, voce e chitarra, e Enzo Civitareale, batteria e voce, che ha suonato con i mitici Corvi nel 1970. I “giovani” aggiungono un tocco di attualità al sound del gruppo: Marco Bertogna (monsieur Bertognaque), basso e voce, Simone Rauso (il Rauso), voce e chitarra, e “il maestro” Alberto Bolli al piano e voce. Il “complesso” dei Riding Sixties, oggi imitatissimo, ha raccolto anche il consenso e, a volte, la collaborazione di artisti come Francesco De Gregori, Shel Shapiro, Luigi Grechi, Roberto Ciotti, Lello Panico, Fulvio Tomaino.


HINDENBURG – A Led Zeppelin night

mercoledì 25 novembre 2015

Alessandro Errichetti – chitarrista degli Hindenburg

Tornano al Big Mama, dopo la tournée fra Andromeda e Alfa Centauri, gli Hindenburg Led Zeppelin Tribute Band per una serata speciale mercoledì 25 novembre.

Nel 1969, come un fulmine a ciel sereno – e come degna chiusura del decennio più prolifico nella storia del rock – vide la luce il primo album dei Led Zeppelin. Blues rock e psichedelica vennero fusi e distribuiti in quarantacinque minuti di musica che ebbe un impatto devastante, aprendo la strada al decollo di una delle migliori band di Blues & Rock della storia della musica. Dopo 45 anni gli Hindenburg vogliono celebrare questa storica uscita, riproponendo stasera i momenti più importanti del primo album di Jimmy Page & C. accompagnandoli con altri classici della band inglese.

Gli Hindenburg nascono nel 2011 dalle ceneri del decennale progetto “Moby Dick”. La band romana è attiva in tutta la penisola e anche all’estero dove ha partecipato a numerosi festival, a testimonianza della qualità delle loro esibizioni.

Gli Hindenburg sono: Alessandro Errichetti (chitarra) – Paolo Antonaroli (voce) – Alessandro Belli (basso) – Fabio Pollastri (batteria) – Enrico Ciccio Scopa (tastiere)