BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI DAL 13 AL 19 FEBBRAIO – ART OF VOICE, J.J. IS ALIVE, ALAN SOUL, FADE
10 Febbraio 2014

GIOVEDI 13 FEBBRAIO
ART OF VOICE LIVE
Ingresso Libero
Concerto ore 22,30
Art Of Voice Live nasce come costola di un progetto più ampio che coinvolge un gruppo di cantanti, musicisti e creativi che si sono uniti per sviluppare musica e qualità artistica attraverso le risorse del territorio, puntando l’attenzione sull’universo vocale e le sue molteplici sfaccettature (www.artofvoicemusica.com).
In questo ambito, Marco Rinalduzzi (Chitarra), Rossella Ruini, Serena Caporale e Claudia Arvati (voci), hanno voluto realizzare un repertorio che da “Because” dei Beatles a “Tangle up” di Caro Emerald, a “Alba” di Giorgia a “Home” di Michael Bublè, si accoppiasse alla semplice eleganza di un supporto strumentale acustico, grazie alla partecipazione dei due grandi e talentuosi colleghi Marco Siniscalco (basso) e Luca Trolli (batteria).
Marco Rinalduzzi, chitarrista,compositore, arrangiatore e produttore, é un musicista malato di buona musica, da Jimy Hendrix a Jonh Coltrane. Professionalmente nasce come chitarrista, studiando la chitarra classica per tanti anni. L’attivita’di session man lo porta a lavorare con moltissimi artisti italiani ed internazionali, sia dal vivo che in studio di registrazione: Riccardo Cocciante, Patty Pravo, Nada, Luca Barbarossa, Mina, Lucio Dalla, Ron, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Zucchero, Sting, Keith Emerson, Tony Esposito, Brian Auger, Gege’Telesforo, Mike Francis.
Suona con grandi jazzisti italiani ed internazionali come Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Ben Sidran, Phil Woods. Suona in colonne sonore con grandi maestri e direttori d’orchestra. Arrangia e produce (con la coproduzione di Massimo Calabrese) Giorgia, componendo insieme a lei e a Massimo Calabrese tutte le canzoni del suo primo disco, compresa “E Poi”. Forma gli “IO VORREI LA PELLE NERA” e poi produce ed arrangia quattro dischi di Alex Baroni, insieme a Calabrese, componendo anche “CAMBIARE”. Produce un disco dal vivo di Andrea Bocelli, un nuovo disco di Amii Stewart, ed è direttore musicale delle tournee’ mondiali del gruppo “ IL VOLO”. E’ stato per tre anni docente di chitarra POP al conservatorio “LICINIO REFICE” di Frosinone. Sta per iniziare nel 2014 il nuovo tour di Claudio Baglioni.
VENERDI 14 FEBBRAIO
J.J. JANIS IS ALIVE
Ingresso Libero
Concerto ore 22,30
Può un tributo musicale commuovere e far emozionare tanto da far gridare alla reincarnazione? Chi ha assistito ad una performance dei “Janis is Alive” giura di si !! La band romana, guidata dalla vocalist Gianna Chillà presenta – in occasione della ricorrenza della scomparsa della grande Janis Joplin – l’uscita del loro primo album “Evocation”, un lavoro d’amore e creatività che propone alcuni brani che furono interpretati da Janis nella loro versione più famosa, insieme ad altri arrangiamenti, senza mai discostarsi dal Woodstock-flavour per il quale la cantante americana è amata e ricordata.
“Janis is Alive” è il tributo italiano che ha varcato le nostre frontiere, grazie all’incredibile somiglianza della voce di Gianna Chillà con quella di J.J. ma anche per una nterpretazione che restituisce intatta la fragilità, l’ironia, la forza e l’intensità che Janis regalava al suo pubblico. Janis Joplin non è stata solo un’immensa artista, ma anche il vettore di un messaggio che ha diffuso con tutta l’intensità di cui era capace. Il contesto storico (anni ’60 e primissimi anni ’70) è stato un periodo di grandi cambiamenti, vere e proprie rivoluzioni in cui la libertà e l’amore erano il fulcro del movimento culturale giovanile americano. Il nostro è un tempo di ricorsi storici in cui si sente di nuovo il bisogno di iffondere un messaggio di speranza e di unione, e la J.J. band ha deciso di farlo seguendo le orme di Janis, orme che hanno troppo presto smesso di lasciare il loro segno. Cè ancora molto da dire.
Gianna Chillà, la cantante della J.J. Band – Janis is Alive, ha amato e studiato da sempre la persona, il personaggio e il messaggio di Janis Joplin, le sue peculiarità, le contraddizioni, la fragilità, attraverso lunghe ricerche ed un lungo studio. L’interpretazione della J.J. Band – Janis is Alive infatti, come dice il suo stesso nome, non solo tiene in considerazione tutti gli aspetti dei live di Janis, gli arrangiamenti dal vivo, la grinta e la passione, ma anche il suo messaggio, il rapporto che aveva col pubblico, la comunicazione diretta e ironica, insomma, più che un tributo, un’evocazione.
Gianna Chillà (Voce), Tony Palazzolo (chitarra), Adriano Medde (tastiere), Fulvio Martinelli (basso), Roberto Treppo (batteria)
SABATO 15 FEBBRAIO
ALAN SOUL & THE ALANSELZER
Ingresso Libero
Concerto ore 22,30
Una carriera lunga 30 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agliALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.
Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante:”La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate. Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante.
E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.
Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)
MERCOLEDI 19 FEBBRAIO
FaDe
Ingresso Libero
Concerto ore 22,30
Una amicizia e una collaborazione musicale che dura da quasi 20 anni, iniziata con il gruppo gospel VOCINTRANSITO e proseguita lungo tante strade, l’ultima sfociata in un nuovo progetto artistico, quello di una “Two Girls Band”. Si consolida così l’unione tra due artiste molto apprezzate sulla scena romana,Desiree Petrocchi (chitarra e voce) eFabiola Torresi (basso e voce).Entrambe utilizzano anche piccole percussioni e ninnoli vari, per arricchire e colorire il loro sound.
Il repertorio è fatto di blues, rock & soul, da Chris Rea ai Depeche Mode, da Joss Stone a John Legend, dai Cranberries a Prince e ai Nirvana, ma ci sono anche brani originali di loro composizione, che saranno la colonna portante dell’album che le due musiciste romane stanno registrando. Anche gli arrangiamenti sono originali, e danno risalto alle loro doti vocali: un duo insolito ed emozionante che amerete fin dal primo ascolto!
