AUSGANG – RASSEGNA ITINERANTE – CONCERTI DAL 4 AL 10 APRILE; LISA GERMANO, UMBERTO MARIA GIARDINI, AFRICA UNITE

29 Marzo 2013

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AUSGANG
RASSEGNA ITINERANTE

GIOVEDI 4 APRILE
LISA GERMANO @ ANGELO MAI ALTROVE OCCUPATO
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 8EURO

VENERDI 5 APRILE
UMBERTO MARIA GIARDINI @ BLACKOUT ROCK CLUB
Opening act: Matteo Toni
CONCERTO ORE 22,00 – INGRESSO 10 EURO

MERCOLEDI 10 APRILE
AFRICA UNITE @ BLACKOUT ROCK CLUB
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 12EURO

info
www.ausgang.it
Questa settimana la Rassegna Itinerante Ausgang offre al pubblico romano tre pregevoli concerti, ognuno con la sua distinta peculiarità:
il 4 aprile la songwriter e polistrumentista americana Lisa Germano presenterà all’Angelo Mai Altrove Occupato il suo ultimo ispirato lavoro “No Elephants” uscito a febbraio di quest’anno.
Nuovo lavoro e nuova identità artistica per Umberto Maria Giordini (ex Moltheni). Il 5 aprile sarà di scena al Blackout Rock Club con i brani del nuovo album “La dieta dell’imperatrice”.
Infine, sempre al Blackout il 10 aprile gli Africa Unite tornano in formazione originale per festeggiare il ventennale di “Babilonia e Poesia” disco di riferimento assoluto per il reggae italico.

LISA GERMANO
Violinista e polistrumentista, cantautrice e collaboratrice di artisti come John Mellencamp, Simple Minds, David Bowie, Yann Tiersen, Neil Finn, Sheryl Crow, Iggy Pop ed Eels, Lisa Germano, una delle artiste contemporanee più influenti, prolifiche e appassionate degli ultimi venti anni, arriva in Italia per presentare il suo ultimo album “No Elephants” in uscita il 12 febbraio per la Badman
“No Elephants” è stato prodotto, registrato e mixato da Jamie Candiloro presso i Banana Chicken Studios. Scritto e suonato da Lisa Germano, qualche ape e qualche animale, come gli otto album precedenti No Elephants è costruito come un libro che va letto dall’inizio alla fine, da amare e capire dedicandogli tempo e attenzione.
Lisa Germano inizia la sua carriera nel 1987 come violinista al fianco di John Mellencamp, con cui collabora per sette anni. Nel 1991 pubblica il suo album d’esordio “On the Way Down From the Moon Palace” nel quale suona tutti gli strumenti. Il disco attira l’attenzione della Capitol che nel 1993 pubblica il successivo “Happiness”. La Germano non è però soddisfatta dalla produzione e rescinde il contratto con l’etichetta per accasarsi con la prestigiosa 4AD Records  per la quale nel 1994 ripubblicherà “Happiness” e il suo capolavoro “Geek the girl”, considerato da gran parte della critica musicale uno dei più importanti dischi degli anni novanta.Anche il successivo “Excerpts From a Love Circus” del 1996 riceve un ottimo riscontro critico nel mondo indipendente e su riviste come Spin e Rolling Stone. Successivamente Lisa decide di sciogliere il suo contratto con la 4AD Records e di prendersi un periodo di pausa durante il quale si trasferisce a Hollywood e inizia a lavorare come commessa in un negozio di libri, continuando comunque a scrivere canzoni e a suonare come collaboratrice in altri dischi. Nel 2002 pubblica due  dischi di sue vecchie canzoni inedite “Concentrated” e “Rare, Unusual or Just Bad Songs”.
Il suo primo vero disco dopo “Slide” del 1998 arriva nel 2004  con “Lullaby For Liquid Pig” prodotto dalla sua nuova casa discografica, la Ineffable, che però fallirà qualche anno dopo. Nel luglio  2006 pubblica “In the Maybe World” per la Young God Records, etichetta di Michael Gira (ex leader degli Swans) e per la stessa label pubblica, nel giugno del 2007, la ristampa di “Lullaby For Liquid Pig”, accompagnata da un cd con live dell’ultimo tour, inediti e home recordings. Al termine di un tour mondiale, dopo un silenzio di oltre un anno, Lisa Germano nell’autunno del 2009  pubblica “Magic Neighbour” sempre per la label di Mike Gira.

SITO UFFICIALE
http://www.lisagermano.com/

UMBERTO MARIA GIARDINI
A quasi tre anni di distanza dalle ultime apparizioni del vecchio progetto Moltheni, Umberto Maria Giardini annucia il suo (tanto sofferto quanto inatteso) rientro sulla scena, con un disco che si preannuncia come una delle più attese uscite discografica dell’anno. L’album si avvale della produzione curata da Antonio Cooper Cupertino, che ha privilegiato sonorita’ e colori vicini ai classici del rock femminile inglese, (PJ Harvey, Anna Calvi) per un album particolarmente ispirato e denso di significato. Dal punto di vista compositivo, il musicista d’adozione bolognese, propone 11 brani inediti, che accostano le sue tipiche atmosfere visionarie e psichedeliche, ad un linguaggio decisamente piu’ maturo, che restituisce  un artista che è, a tutti gli effetti, patrimonio del cantautorato DOC indipendente italiano.
“La Dieta Dell’Imperatrice”, questo e’ il titolo dell’album, è quindi un disco “nuovo”, e affatto prevedibile.
Registrato al Mushroom Studio di Pordenone e supportato da La Tempesta Dischi e Woodworm (per il vinile), l’uscita del nuovo lavoro è prevista per il 5 ottobre 2012,  seguita da un tour con una nuova line up.  La band che accompagna UMG è cambiata radicalmente rispetto a quella di Moltheni e si presenta con nuovi musicisti e senza il basso.

SITO UFFICIALE
www.facebook.com/UmbertoMariaGiardini

AFRICA UNITE
A 20 anni esatti dal tour “Babilonia e poesia”, quarto disco degli Africa Unite che li ha portati in tour per oltre cento date tra Italia, Olanda e Inghilterra, Madaski, Bunna e la formazione originale datata 1993, sono pronti per tornare a calcare i palchi della Penisola con una tournée che prenderà il via ad aprile. “L’idea di realizzare Babilonia e Poesia 2013 è nata a cena, da un’idea mia e di Max Casacci” – racconta Madaski. La formazione originale dell’epoca, Bunna, Madaski, Max Casacci, Papa Nico, Paolo Parpaglione, Gianluca “Cato” Senatore e Drummy Sir Gio, suonerà in una decina di concerti esclusivi utilizzando gli stessi strumenti di allora, conservati in perfetto stato, e facendosi accompagnare dagli stessi tecnici di quel tour che ha fatto storia e che ora anche i più giovani potranno vedere. “Penso che gran parte del nostro pubblico, quella più giovane in particolare, possa gustarsi un repertorio quasi inedito, diverso e sicuramente poco suonato dalla formazione contemporanea. Il nostro entusiasmo è enorme, spero l’interesse di chi ci ascolterà possa esserlo altrettanto”, racconta Madaski. Per questa occasione, ognuno “abbandonerà” per qualche settimana la sua band attuale e si occuperà di ricreare quel feeling che ha caratterizzato per diversi anni il suono degli Africa Unite: “Il feeling tra tutti noi non si è mai interrotto, in questi anni abbiamo sempre collaborato, insomma ci conosciamo molto meglio ora di vent’anni fa. Quello di ‘Babilonia e poesia’ era un periodo molto interessante per la musica italiana, stava nascendo lo ”zoccolo duro” torinese, si iniziava a collaborare con le varie realtà della nostra provincia che di lì a poco avrebbero letteralmente conquistato la scena del panorama nazionale”, racconta Madaski.

SITO UFFICIALE
http://www.africaunite.com/