ASSALTI FRONTALI – ESCE OGGI IL VIDEO DI “PIAZZA INDIPENDENZA”, L’ULTIMO INEDITO

15 Dicembre 2017

Esce oggi il video di “Piazza Indipendenza”, l’ultimo singolo degli Assalti Frontali, non compreso in altre pubblicazioni. A un anno dall’uscita di “Mille Gruppi Avanzano”, il nono album, “Piazza Indipendenza” apre una nuova stagione del gruppo che annuncia l’intenzione di far uscire singoli inediti a breve scadenza per i prossimi mesi, come si usava alle origini, a volte in versione mixtape (come questo), a volte con produzioni proprie.

 

Link per vedere il video: https://youtu.be/gJfoOaQiyAU

CREDITI DEL VIDEO

Regia e riprese: Valerio Nicolosi

In collaborazione con Daniele Napolitano

Montaggio: Valerio Nicolosi

Backstage: Lorenzo Pierno, Alessandro Mura, Alberto Dall’olio

Location del video:

Piazza indipendenza durante lo sgombero (immagini originali riprese in diretta dal 19 al 14 agosto 2017)

Piazza indipendenza oggi con lo stabile vuoto dopo 4 mesi

Baobab Experience, Via Charamonte, centro d’accoglienza autogestito per migranti in transito

Metropoliz- Occupazione abitativa via Prenestina 913

Ostia

 

Testo e rap: Militant A

Soul Voice ritornello: Pol G

Base: un classico dell’hip hop (Summer breeze, vento dell’estate), con pianoforte e synth addizionale suonato da Stefano Vicarelli componente del gruppo “La batteria” – Mixato da Bonnot

 

 

MILITANT A RACCONTA COME È NATA L’IDEA DELLA CANZONE:

“Noi portiamo la realtà nel mondo del rap e il rap nel mondo reale in un momento in cui questo genere musicale ha grande visibilità. E’ importante raccontare l’esperienza di Piazza Indipendenza e quello che c’è intorno, durante i concerti chiediamo ai ragazzi se conoscono la storia dello sgombero, e tanti non sanno proprio quello che è successo o l’hanno già dimenticato…

Fine agosto, a via Curtatone c’era la battaglia, io ero in spiaggia e scrissi la prima parte del pezzo quasi di getto, tutti i giornali e i social riportavano notizie dello sgombero, gli idranti, le cariche, il funzionario di polizia che diceva “Spaccategli un braccio”, avevo intorno gente che fino a 5 minuti prima mi erano vicine che dicevano “quegli occupanti sono dei bastardi” ma senza conoscere davvero la situazione, così per pregiudizio, io cercavo di spiegargli l’importanza di quel posto, 400 richiedenti asilo che conquistano da soli lo “ius soli”, diritti elementari, una casa, la scuola, essere cittadini, senza pesare sulla collettività, organizzandosi in proprio, e dicevo “Vi sbagliate, quei bastardi so’ gajardi!”, così è nata l’idea della canzone: rompere le catene è importante… specie quelle mentali…

A noi commuovono le persone che nei vuoti delle istituzioni si mettono insieme e risolvono i problemi, non è importante la regola, la legge, ma quello che è giusto fare e non fare, il palazzo occupato di piazza indipendenza era un miracolo di accoglienza. Era di una banca, ma in abbandono da anni, come molti palazzi simili disabitati e lasciati nel degrado, che, invece, con la vita che si sviluppa dentro prendono un grande valore. Quel posto gestito da richiedenti asilo poteva diventare un simbolo positivo di Roma. Ora le vite degli sgomberati come proseguono? Dove sono? Che fanno?

Appena è uscito l’audio della canzone, Daniele Napolitano e Valerio Nicolosi, due video maker professionisti e compagni, mi hanno chiamato per dirmi: “Eravamo a Piazza Indipendenza durante la battaglia, abbiamo un sacco di materiale, facciamo il video?”. Io ho riposto subito: “Avoja!”.

I video si misurano dal grado di vitalità che riescono a comunicare e in questo video abbiamo raccontato una storia difficile e dolorosa portando in alto la dignità, il sorriso, la grazia e il coraggio di queste persone quando sono in battaglia, come quando vivono in una tenda al “campo” dietro la stazione tiburtina, sembrano delle volpi, dei lupi, sono forti, sono super”.

Da oltre venticinque anni ASSALTI FRONTALI è sinonimo di rap, di rime dure e pure come diamanti, poetiche e limpide ma soprattutto mai banali. Nel 1991, con “Batti il tuo tempo”, furono tra i primissimi a cantare in italiano; da allora, una lunga carriera fatta di successi e migliaia di fan.

In un momento in cui il rap ha un grande successo commerciale in Italia, la vecchia scuola Assalti è sempre sul pezzo e non ha mai lasciato la strada (da trent’anni), con una grande e incessante attività live, e con la lirica di strada di Militant A e Pol G che parla di realtà in modo forte e vero.

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