ANTONIO INFANTINO | “LA RUOTA DELLA VITA”

25 Settembre 2026

(Etichetta: Black Tarantella / Futurecords  – Distribuzione: Audioglobe) 
Data di uscita: 25 settembre 2026

A sette anni dalla sua scomparsa torna a far parlare di sé il visionario artista lucano.

La Ruota della Vita è l’album inedito postumo di Antonio Infantino, disponibile in doppio vinile a tiratura limitata e numerata. Prodotto da Black Tarantella in collaborazione con Futurecords e distribuito da Audioglobe, il disco raccoglie ventuno tracce che restituiscono l’ultima testimonianza artistica di uno dei più originali e visionari protagonisti della cultura italiana del secondo Novecento. 

Registrato pochi mesi prima della sua scomparsa, La Ruota della Vita conserva intatta l’essenza della ricerca di Antonio Infantino: una musica libera, rituale, priva di artifici, nella quale voce, strumenti popolari e ritmo diventano esperienza collettiva, memoria e trasformazione. Le ventuno tracce, incise in presa diretta, senza sovraincisioni né interventi di post-produzione, restituiscono l’autenticità di un artista che ha sempre concepito la musica come un atto necessario, capace di unire corpo, pensiero e spiritualità. 

Più che un semplice album, La Ruota della Vita rappresenta il testamento artistico e spirituale di Antonio Infantino. Un’opera che racchiude il senso più profondo di una ricerca durata oltre cinquant’anni, nella quale musica, poesia, filosofia, antropologia e rito si fondono in un’unica visione del mondo. Anche la veste grafica porta la firma dello stesso Infantino, che ne seguì personalmente ideazione e impaginazione, concependola come parte integrante dell’opera. Ogni dettaglio riflette quella stessa urgenza espressiva che ha attraversato tutta la sua produzione artistica e restituisce la forza visionaria di un pensiero rimasto sempre libero, radicale e profondamente contemporaneo. 

Musicista, poeta, architetto, performer e pensatore, Antonio Infantino (1944-2018) è stato una figura irripetibile della cultura italiana. Partendo dalla tradizione della sua Lucania ha costruito un linguaggio personale capace di dialogare con il teatro d’avanguardia, il free jazz, la poesia beat e le culture musicali del Mediterraneo e del Brasile. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Dario Fo, con i musicisti del Living Theatre, con Fafá de Belém e ha intrecciato il proprio percorso con protagonisti della Beat Generation come Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti e John Giorno, mantenendo sempre una ricerca artistica radicalmente autonoma. Con i Tarantolati di Tricarico ha trasformato il tarantismo da fenomeno folklorico a potente metafora contemporanea: non semplice rito popolare, ma pratica di liberazione individuale e collettiva, risposta al disagio, all’alienazione e alle contraddizioni della società moderna. Attraverso una ricerca durata oltre cinquant’anni ha anticipato il rinnovato interesse per le musiche di tradizione del Sud Italia, influenzando profondamente artisti come Eugenio Bennato, Peppe Barra, Teresa De Sio, Giovanna Marini e Vinicio Capossela, senza mai rinunciare alla propria assoluta indipendenza creativa.

La Ruota della Vita 

Ricordo di Antonio Infantino 

di Andrea Aragosa  

Ho conosciuto di persona Antonio Infantino nel 1999 quando lo invitai al Festival Sentieri Mediterranei a Summonte, di cui ero l’ideatore ed il produttore, mi ricordo quella sera, passammo tanto tempo a parlare a tavola, c’erano anche i Cantori di Carpino, Matteo Salvatore e i Tenores di Bitti. 

Una serata fredda nonostante fosse luglio, Antonio fece un set solo voce e chitarra, non era la prima volta che lo sentivo dal vivo, ma quella sera fui rapito dalla sua voce, a tavola parlammo di tarantismo, della grande tradizione greca e della scuola dove si era formato, architetto, artista e musicista, un uomo colto e pacato, ma anche profondamente segnato, ci siamo incontrati negli anni tante volte, ci siamo voluti bene, ed una sera nel 2017 decidemmo di fare nuovamente il suo concerto al Festival con il gruppo. 

Lo facemmo e decidemmo la sera di registrare un disco che fotografasse quel preciso momento, nel discutere decidemmo la scaletta, il rituale, i gesti, gli strumenti a lui cari, e ci demmo appuntamento in settembre, ci sentivamo praticamente ogni giorno, era un periodo in cui lo vedevo stanco ma sempre con la voglia di fare, registrammo a San Nicola La Strada in provincia di Caserta, nello studio di Nicola Tranquillo, senza artefici, senza fronzoli, microfoni e registrazioni da capo a fondo come si evince dai brani e dalle tracce, nulla più. Parlare dei singoli brani toglierebbe magia all’ascolto, ero sintonizzato e d’accordo su tutto, sono intervenuto pochissime volte per qualcosa che ritenevo opportuno modificare ma veramente inezie. 

Era inverno ormai e terminate le registrazioni nonostante l’avessimo invitato a restare ancora qualche giorno ha deciso di tornare a Firenze dove viveva ormai da tanti anni, ma senza mai staccare il legame ancestrale con la sua terra, la Lucania e Tricarico, il suo paese natale. 

Dicevo, erano giorni in cui lo sentivo stanco, provato, a volte si lasciava andare in riflessioni funeste, ma poi finiva sempre con una risata, aveva disegnato ed impaginato con l’aiuto di una sua amica e collaboratrice la grafica del disco, quella ruota della vita che di lì a poco si sarebbe spezzata…. 

Ho ricevuto la telefonata di Agostino Cortese, suo amico e storico musicista, che mi ha dato la notizia della scomparsa. 

Cosa rimane di tutta questa vita fatta di Musica e Ricerca? Rimangono i ricordi, i dischi registrati, e questo disco, che è per contenuti e modalità il suo testamento. 

Un musicista che ha percorso la sua strada, ha portato avanti per 50 anni la sua ricerca, anche quando di taranta e tarantismo non si parlava, un grande Uomo, un grande Musicista. 

Viva Antonio Infantino!

LA RUOTA DELLA VITA – TRACKLIST 

Annunciazione  
Sigillo Magico  
Rota  
La Ruota della Vita 
Crai M’n’Vac  
Vulessia  
La Festa del Paese  
Anonimo Cittadino  
In Trance  
La Gatta Mammona  
La Morra 
Tara Tara 
Comm’ Ball’ Bell’ 
Respiro  
Frate Focu  
Fonemifosfemi  
DinDon  
Trilogia  
Soli Soli  
Cifre da Capogiro  
Alla Fine della Festa 

ANTONIO INFANTINO – LA RUOTA DELLA VITA 

Crediti tecnici e artistici 
Produzione artistica: Andrea Aragosa per Black Tarantella Srl 

Antonio Infantino: voce e chitarra 
Agostino Cortese: cori, gran cassa, e cubba cubba 
Pasquale Montesano: cori, percussioni e cubba cubba 
Rosario Gigliotti: cubba cubba 
Xihan Zhang: voci e elettronica 

– Il suono delle api è stato registrato da Antonio Infantino; 

Produzione esecutiva: Mario Aragosa per Black Tarantella Srl 

Registrato, mixato e masterizzato, presso il Vessel Recording Studio di Nicola Tranquillo a San Nicola La Strada (CE), nel mese di settembre 2017; 

Progetto grafico: Antonio Infantino 

Foto: Nicola Tranquillo 

Si ringraziano: Victoria, Katrine e Cristina Infantino 

Etichetta: Black Tarantella / Futurecords 
Distribuzione: Audioglobe 

Ufficio Stampa per Futurecords: BIG TIME – pressoff@bigtimeweb.it