ANDREA SATTA: il 25/07 a Pergola (PU) l’ultima tappa della “TRANSUMANZA GOTICA”, con Marco Scarponi e David Riondino. Dal 26/07 il tour continua tra spettacoli e concerti.

24 Luglio 2025

26.07 Ascoli, Circolo Ricreativo Monticelli – La Fisarmonica Verde 
27.07 Palestrina (RM), Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina – La Fisarmonica Verde 
31.07 Savoia di Lucania (PZ), Il Canto degli Uomini Liberi Festival – “Niente di nuovo tranne te” Live

Sta per volgere al termine la “TRANSUMANZA GOTICA”, il nuovo tour in bicicletta di ANDREA SATTA e dei suoi “ciclisti-scalatori” a 80 anni dalla Liberazione e dal ritorno a casa dei prigionieri italiani nei lager nazisti: ultima tappa di questo straordinario viaggio di 700 km lungo la Linea Gotica, il 25 luglio a Pergola (PU) con un doppio appuntamento. 

Alle ore 19.00 la transumanza a pedali raggiungerà l’“ultimo cielo”, metaforicamente quello della Palestina: sulla sommità della collina, dove si staglia l’altalena di Massimo Uberti, un canto di voce e chitarra si leverà mentre i bambini dipingeranno fisarmoniche verdi e papaveri rossi (è richiesto di portare con sé fogli di carta bianchi e colori). Un gesto semplice e potente, che unisce memoria e speranza, arte e partecipazione: un ultimo sguardo al cielo, oltre l’orizzonte, dove la resistenza si fa poesia condivisa. Sarà quindi possibile visitare la mostra collettiva “Oltre l’ultimo cielo” ospitata a Casa Sponge, titolo ispirato a un verso del poeta palestinese Maḥmūd Darwīsh. Le opere esposte condividono una tensione ascensionale che invita a sollevare lo sguardo, articolandosi tra gli ambienti domestici e naturali di Casa Sponge, e disegnando un percorso che intreccia architettura e paesaggio. Un’ascesa simbolica – dalla terra al cielo – che non è fuga, ma forma di resistenza, poetica e politica. A seguire, la carovana si muoverà in direzione della Rebel House. Chi lo desidera potrà unirsi in bicicletta al gruppo dei ciclisti musicisti, formando una processione laica che metta in luce l’impegno civile. Le due residenze d’arte — una dedicata alle arti visive, l’altra alla musica — diventeranno così i punti di una stessa retta, a testimonianza di un impegno civile corale, in cui l’arte si fa portabandiera di libertà. A guidare la biciclettata sarà Marco Scarponi, che ha perso il fratello Michele, campione filottranese di ciclismo, nell’aprile del 2017 in un incidente stradale, mentre, da capitano dell’Astana, si allenava sulle strade di casa in vista del Giro d’Italia. Ospite della serata, David Riondino, attore e cantautore della scuola di Fabrizio De André. Insieme a lui, i musicisti della transumanza e alcuni ospiti della comunità locale: tra chi canterà e chi porterà la propria testimonianza di impegno sociale.

Dopo l’ultima tappa della Transumanza Gotica a Pergola (PU), Andrea Satta continuerà il suo percorso estivo con tre nuovi appuntamenti. In programma due repliche dello spettacolo “La Fisarmonica Verde”, l’intensa narrazione ispirata alla vita del padre, Gavino, IMI sopravvissuto al campo di concentramento tedesco di Lengenfeld, e un concerto dedicato al suo album solista “Niente di nuovo tranne te”, canzoni che parlano dell’Italia di oggi, un attraversamento nella quotidianità dove le vite delle persone sono viste e raccontate con una lente particolare, quella di un musicista ma anche pediatra nell’hinterland di una grande città:

26 luglio – Ascoli, Circolo Ricreativo Monticelli (Largo dei Tigli)  
ore 21:30 “La Fisarmonica Verde”. Con il coro Polifonico di Roccafluvione diretto da Roberta Verdi e la pastasciutta antifascista posticipata per il passaggio dei cicli viaggiatori della Transumanza Gotica; 

27 luglio – Palestrina (RM), Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina  
ore 21:30, “La Fisarmonica Verde”; 

31 luglio – Savoia di Lucania (PZ), Il Canto degli Uomini Liberi Festival, p.zza Plebiscito  
ore 21:00, “Niente di nuovo tranne te” Live.

La “TRANSUMANZA GOTICA” è una migrazione poetica attraverso scenari di lotta e coraggio, omaggio a tre forme di Resistenzaquella partigiana nello scenario più eroico, l’Appennino Tosco-Emiliano-Romagnolo fino all’Adriatico e le aree limitrofe alla Linea Gotica, quella delle centinaia di migliaia di soldati italiani, gli IMI (Internati Militari Italiani), che dopo l’8 settembre 1943 finirono nei lager per aver detto NO al nazifascismo, e quella della popolazione civile che ha vissuto e subito gli orrori della guerra. Dieci giorni per affrontare oltre 700 chilometri, scalando in compagnia passi e cime sullo spartiacque fra Alpi Apuane, Lunigiana, Garfagnana, quindi la Toscana, l’Emilia, la Romagna e le Marche: dalla provincia di Carrara alla Romagna, sul crinale dell’Appennino, dal Mar Ligure all’Adriatico, alla provincia di Pesaro e Urbino, dove la linea Gotica ebbe, per così dire, l’altro capolinea. Salire, scendere, cantare, pensare. Anche un percorso felice fra le bellezze di paesaggi meravigliosi. 

Racconta Andrea Satta: “Niente di nuovo tranne te, Amore Resistente. In questa epocale ricorrenza che segna il passaggio della Seconda Guerra Mondiale dalla cronaca alla storia, con la scomparsa pressoché totale di tutti coloro che l’hanno combattuta, vogliamo tenere insieme le Resistenze che hanno reso possibile il mondo libero dove, pur fra mille compromessi e contraddizioni, oggi viviamo.”  

Durante il giorno si pedala, la sera si ascoltano storie: dalla voce di Andrea Satta – in scena ogni sera con parti di “La Fisarmonica Verde” e frammenti del suo album solista, “Niente di nuovo tranne te” –, da quella di ospiti del mondo della letteratura, della musica e dello sport, da quella di un coro popolare del posto e da quella dei più piccoli, disegnatori per l’occasione di fisarmoniche verdi e papaveri rossi. Un progetto tra arte, memoria e futuro, con il patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri.  

La Transumanza Gotica si inserisce nel solco delle precedenti avventure ciclistiche firmate da Andrea Satta e dai suoi ciclisti-scalatori, che negli anni scorsi hanno attraversato l’Italia e l’Europa con itinerari sempre carichi di significato. L’ultima impresa, nel 2024, “La bellezza in bicicletta. 100 anni e 1000 chilometri con Alfonsina Strada”, omaggio ai diritti irrinunciabili delle donne, nel centenario del Giro d’Italia che vide la prima e unica donna nella storia a correre la gara insieme agli atleti uomini. Ogni tour, un gesto concreto per celebrare, attraverso l’arte e lo sport, il valore della comunità, della memoria e della condivisione. Percorsi che lasciano tracce: testi, canzoni, cortometraggi. Così il viaggio in bicicletta diventa metafora di un’Italia che si rinnova, spinta dal desiderio di riscoprirsi e ripartire. Proprio come si fa in sella a una bici.