Ottima recensione su Extra Music Magazine di Valentina Gianfermo che nell'articolo scrive; (...) "Quello che stupisce è che ascoltare questo album è come leggere un libro; le storie si susseguono e ci si appassiona come se si stesse sfogliando un thriller, a volte si sognano quei miseri luoghi della povertà di spirito, se non di quella reale, come se fossero parti di una sceneggiatura che Il Muro Del Canto mette sul palco sonoro solo per i suoi ascoltatori, intesi come quelli che sanno ascoltare".