ASSALTI FRONTALI - RECENSIONE SU RARO

"Un disco sanguigno che ci riporta ai fasti dei primi Area, paragonabile come impatto a quel mitico Arbeit e naturalmente anche al primo lavoro degli Assalti, l’indimendicato Terra di nessuno di vent’anni addietro, con in più, ora, l’aggiornamento “intergalattico” fornito da Bonnot, dal 2006 anche membro fisso del gruppo." Nicola Maria Spagnoli su Raro del mese di Maggio, descrive così Profondo Rosso.

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