HANNO SCRITTO DI "FORSE NON E' LA FELICITA'" DEI FAST ANIMALS AND SLOW KIDS

 

FAST ANIMALS AND SLOW KIDS

"FORSE NON E' LA FELICITA'"

ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA

 

 

I brani dell’album “Forse non è la felicità” sono stati trasmessi in anteprima, dal 23 al 27 gennaio 2017, nel programma “Radio 2 Rock’n’Roll Circus”.

 

In radio, i Fast Animals and Slow Kids hanno presentato il disco “Forse non è la felicità” in programmi di qualità come:

 

Radio 1 Music Club” il 5 febbraio 2017

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-0a0fda90-6f4b-44fa-9145-250a9c467e0a.html

 

 

Radio 2 Rock’n’Roll Circus” il 25 gennaio 2017

http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-56ae79a3-2766-4577-b389-047ec28cd72d.html

 

 

140 caratteri” di Radio 24 il 17 marzo 2017

http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/140-caratteri/trasmissione-marzo-2017-082105-gSLA1ZByFC

 

 

Tropical Pizza” di Radio Deejay il 17 marzo 2017

http://www.deejay.it/audio/fast-animals-and-slow-kids-live-in-studio/516243/

 

 

nel programma “Virgin Generation” di Virgin Radio e nel GR Rai.

 

 

 

In televisione, i Fast Animals and Slow Kids hanno presentato il disco “Forse non è la felicità”:

 

nel TGR Umbria e nel TGR Toscana, il 3 marzo 2017

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/media/Fast-Animal-Slow-Kids-Perugia-Arezzo-Karemaski-771a8353-e886-4324-a76a-b6a6d71c4154.html

 

nel programma Splendor di Iris TV il 13 marzo 2017

http://www.mymovies.it/cinemanews/2017/139741/

 

a RockTV e a TeleGalileo.

 

 

Il video del singolo “Forse non è la felicità” è stato in rotazione sia a MTV che a RockTV.

 

 

“L’album più audace del gruppo, probabilmente quello della definitiva consacrazione. […] Energici, talvolta feroci, i FASK hanno oggi un’identità e uno stile riconoscibili.“

Il Fatto Quotidiano e ilfattoquotidiano.it, intervista di Pasquale De Rinaldis del 3 febbraio 2017

 

 

“C’è vita nel nuovo rock italiano, e se per questo c’è anche una buona dose di furore. Almeno a giudicare dai roventi proclami elettrici dei perugini Fast Animals and Slow Kids, che hanno prodotto il loro disco più complesso e intenso.”

Repubblica (nazionale), recensione di Gino Castaldo del 29 gennaio 2017

 

 

Hanno parlato di “Forse non è la felicità” e dei Fast Animals and Slow Kids anche riviste come Sportweek de La Gazzetta dello Sport (25 marzo 2017), L’Espresso (10 febbraio 2017) e D di Repubblica (6 gennaio 2017).

 

 

“I testi non sono mai stati così belli, mai altrettanto forti e incisive le melodie e anche dal punto di vista delle progressioni armoniche è stato fatto davvero un ottimo lavoro. Infine il disco suona divinamente.”

BlowUp, recensione di Piergiorgio Pardo – febbraio 2017

 

 

“Una serie di lavori in costante crescendo, un’attività live che ha già radunato sotto i loro palchi platee da nomi di prima grandezza, un floregio di consensi critici da gruppo affermato e una cifra sonora troppo nitida, potente e personale per tollerare che di loro si parli ancora come di emergenti. […] Da non perdere!”

Rockerilla, recensione di Elio Bussolino – febbraio 2017

 

 

“E’ un disco rock massiccio, fenomenale, emo nell’accezione più primitiva e genuina dell’aggettivo.”

Rolling Stone, recensione di M.B. – febbraio 2017

E intervista a cura di Leon Benz su rollingstone.it, il 4 febbraio 2017

 

 

“Le radici punk e HC sono sempre lì, c’è solo più spazio per la ricerca di suoni e soluzioni ancora inesplorate e di un linguaggio più efficace, fatto di immagini forti, di tormentoni, ma anche di riflessione.”

Rumore, recensione e intervista di Barbara Santi – febbraio e marzo 2017

 


“E’ la scrittura dei perugini ad aver colmato il vuoto lasciato dalla rabbia primigenia. […] E’ palese che in Forse non è la felicità ci sia uno spirito diverso, una consapevolezza che all’istinto sa far pesare la ragione.”

Mucchio, recensione di Fabio Guastalla – febbraio 2017

 

 

“[…] La natura e la ricerca della libertà condizionano molta della scrittura dell’album. Un solido rock suonato molto bene, e non stupisce vista l’ormai raggiunta maturità dei musicisti. L’insieme fa di questo album forse il migliore del gruppo.”

Vinile, recensione – aprile 2017

 

Exitwell ha dedicato ai FASK la copertina del numero di marzo/aprile 2017 e, nello stesso numero, un’intervista di quattro pagine, a cura di Riccardo De Stefano.

 

 

“Ecco qui la musica indipendente: che esiste eccome. E cresce e va avanti come e meglio che si possa pensare.”

La Nazione, intervista di Giovanni Ballerini dell’8 aprile 2017

 

 

“E’ evidente che oggi emergenti non lo sono più e che la loro crescita li abbia portati ad assorbire tutti gli stimoli musicali, culturali e sociali della loro quotidianità, per renderli in suono e parole.”

Il Mattino, intervista di Emanuele Tirelli dell’8 marzo 2017

 

 

“L’ultimo lavoro degli animali veloci rilegge la felicità.”

Il Messaggero, intervista di Michele Bellucci del 1 febbraio 2017

 

 

“Il tour che segue l’uscita del nuovo album Forse non è la felicità fa l’esaurito in ogni data, e anche quella fiorentina è da pienone facendo del loro set uno degli eventi della stagione.”

Repubblica (ed. Firenze), intervista di Fulvio Paloscia dell’8 aprile 2017

 

 

“Un lavoro complesso e audace, acuto e quasi feroce, nel raccontare la realtà dei giorni nostri, come si conviene a una band indie rock.”

Repubblica (ed. Milano), articolo del 18 marzo 2017

 

 

“I Fast Animals And Slow Kids traducono in musica esperienze, appunti, ricordi e asensazioni.”

Corriere della Sera (ed.Roma), articolo del 25 marzo 2017

 

 

“Energico e penetrante, acuto e talvolta feroce, sviluppa, con sorprendente continuità rispetto ai dischi precedenti, una risposta schietta alle rivoluzioni e ai disordini che la vita impone.”

Il Resto del Carlino (ed.Bologna), articolo del 15 marzo 2017

 

 

“Un crescendo compositivo costante, accompagnato da un’ascesa inarrestabile nel firmamento del rock alternativo in Italia, certificata da una dimensione live con numeri impressionanti.”

Il Corriere dell’Umbria, articolo di Giovanni Dozzini del 13 aprile 2017

E intervista di Giovanni Dozzini del 19 aprile 2017

 

 

“Forse non è la felicità rappresenta l’album della maturità. Maturità che molte band non raggiungono mai, per scelta o per limiti oggettivi, e che invece loro, probabilmente, hanno conquistato prima come individui e poi come entità artistica.”

Repubblica.it, recensione di Matteo Quinzi del 6 febbraio 2017

E intervista su xl.repubblica.it di Francesca Ceccarelli del 3 febbraio 2017

 

 

“Non è facile scalare una montagna con ai piedi un paio di Converse, ma forse il segreto sta proprio nel provare sentieri nuovi restando legati anche ad alcuni elementi del passato. Forse non è la felicità è un album maturo nei suoni e nei testi.”

Lastampa.it, intervista di Simone Vazzana del 3 febbraio 2017

 

 

“Un sentire intimo che dalla percezione delle emozioni principali dell’uomo si espande in una comprensione sensistica del mondo.”

Ilmanifesto.it, intervista di Luca Pakarov del 21 marzo 2017

 

 

“"Forse non è la felicità" sconvolge e commuove per la sua bellezza, per la sua maturità. Un tessuto sonoro e testuale che può essere il viaggio interiore di ognuno di noi, il sangue delle nostre ferite, le cicatrici visibili o invisibili che ci portiamo dietro.”

Rockit.it, recensione di  Marco Del Casale del 13 febbraio 2017

Per Rockit.it è stato disco della settimana (13 febbraio 2017) e ne ha pubblicato in anteprima i testi (30 gennaio 2017).

 

 

“I Fast Animals and Slow Kids, sono riusciti a realizzare il lavoro più spontaneo ma allo stesso tempo più complesso della loro carriera, perché nato ad una assoluta libertà espressiva. In questo album confluiscono le loro influenze, le loro esperienze, i loro ricordi, i loro sentimenti, il che lo rende emozionante, ma allo stesso tempo crudo e, a tratti, anche feroce.”

Rockol.it, recensione di Anna Gaio Cavallo del 6 febbraio 2017

 

 

“Un’ottima produzione, un lavoro quadrato e d’impatto. […]I FASK sono in ottima forma, dopo una breve pausa hanno ancor più affilato le frecce nel loro arco.”

Sentireascoltare.com, recensione di Gianluca Lambiase del 5 febbraio 2017

 

 

“Il lavoro, molto curato nei suoni, ha dalla sua anche la masterizzazione da parte di John Davis presso il Metropolis Studio di Londra. […]Il loro rock intarsiato di anni ’70 e lo-fi dà il meglio di sé quando il pedale è pigiato al massimo.”

Mescalina.it, recensione di Arianna Marsico del 18 maggio 2017

 

 

“Il ritorno dei Fast Animals and Slow Kids è quindi un’esperienza da godersi a pieno, che convince tutti e li riconferma come una delle band più importanti ed interessanti del panorama rock indipendente.”

Cheap-sound.it, recensione di Tommaso Orioli del 3 febbraio 2017

E intervista di Lorenzo Imperi del 16 febbraio 2017

 

 

“Sanno cullarti in un mare di emozioni, dalle melodie più dolci ma pur sempre efficaci, ci si può facilmente trovare quindi a vagare in un mare in tempesta, dove la batteria, con la ferocia e la grinta ottimamente bilanciate, sembra scandire a suon di tamburi, tuoni e fulmini, il tutto incorniciato da una grandinata funesta di plettrate e parole dure.”

Loudvision.it, recensione di Andrea Turone del 2 febbraio 2017

 

 

“Undici brani carichi di energia, urlati a cuore aperto... che convincono "per sincerità", ovvero i nostri hanno il merito di far scattare "l'empatia" con l'ascoltatore risultando estremamente coinvolgenti, dove parole e musiche si sposano benissimo.”

Grandipalledifuoco.com, recensione di Shake del 15 febbraio 2017

 

 

“I FASK piacciono anche per questo essere quel tantino folli. Forse non è la felicità, ma la semplicità del loro talento a renderli unici e speciali, anche a chi non ama il genere che propongono.”

Musicaintorno.it, recensione di Silvia C. del 19 aprile 2017

 

 

“I Fast Animals and Slow Kids riescono a dare tanto (forse di più) anche senza rimanere sempre uguali a se stessi.”

Musiccoasttocoast.it, recensione di Cristina Trey del 4 febbraio 2017

 

 

“L’album può benissimo ritenersi un punto d’arrivo ed un punto di partenza per i FASK e ne siamo certi che da adesso in poi ogni passo ed ogni nota che produrranno sarà sempre una sorpresa che non si può calcolare, decifrare o anticipare.”

Shiverwebzine.com, recensione  e intervista di Lorenzo D’Antoni del 12 febbraio e del 26 febbraio 2017

 

 

“C’è energia e ferocia da vendere. […]i testi dei Fask si discostano di gran lunga da quelli ruffiani e spudoratamente ammiccanti di buona parte dell’indie-pop nostrano. Via libera dunque a una genuina riflessione sul tempo, inteso non soltanto come divisione dello spazio, ma come percorso di coscienza e conoscenza.”

Indie-zone.it, recensione di Paolo Ferrari dell’ 8 febbraio 2017

 

 

“Sono tornati ancora una volta, con tutta l’energia e l’impatto sonoro che gli abbiamo sempre riconosciuto, ma soprattutto con di nuovo intatta quella spaccatura che è il loro marchio.”

Offtopicmagazine.net, recensione di Giovanni Tamburino del 3 febbraio 2017

 

 

 

“C’è introspezione, c’è divertimento, c’è rabbia, ci sono i viaggi, ci sono gli amici, c’è la solitudine, c’è la nostalgia… ci sono alti e bassi della vita perché è un disco che nasce dalle esperienze reali di quattro ragazzi di oggi, che non fanno altro che riportare la loro verità in forma di musica.”

Noisesymphony.it, intervista di Domizia Russo del 19 febbraio 2017

 

 

“Il plauso di questo bellissimo disco, denso di sfumature e significati lirico-sonori nuovi, è ancor più meritato se si pensa che questa band poteva adagiarsi sul suo cliccatissimo e autorefenziale successo da youtubers, e invece ha la voglia ancora viva di spiegare "una ri-generazione fisica e interiore" agli stessi fans che li hanno osannati già dalla prima ora per bisogno di un facile e vuoto appiglio melodico.”

Vivalowcost.com, recensione di Marco Pancrex del 20 febbraio 2017

 

 

“Evidenti le contaminazioni anche strutturali di brani in stile anni '70 e di una dose di influenza grunge e lo-fi invece anni '90.  […]'Forse non è la felicità', ultima canzone in tracklist, ed è una canzone che più che ascoltata va assaporata, come tutto questo meraviglioso disco.”

Nightguide.it, recensione di Leslie Fadlon del 3 febbraio 2017

 

“Una ricerca che dai testi si riflette direttamente nelle sonorità, ben alternate tra classiche chitarre rock e pezzi che non sfigurerebbero neanche in versione unplugged, o piccoli gioielli che sembrano ripescati dalla migliore tradizione anni ’90.”

Lascena.it, recensione e intervista di Carmine Della Pia del 3  e del 15 febbraio 2017

 

 

“Un disco complesso e molto bilanciato, che permette di comprendere in pieno tutti i pregi di questa band. Ogni pezzo dà l’idea di essere stato studiato, pensato e concordato fra tutti i membri della band in ogni minimo dettaglio, a dimostrazione del fatto che questi ragazzi sono cresciuti, e sono cresciuti bene.”

Ukizero.com, recensione di Federica Dell’Isola dell’8 febbraio 2017

 

 

“Ci sono delle “bombe ad orologeria” come Fiumi di corpi, che all’inizio potreste fraintendere per una ballad o Ignoranza, con un inizio a cappella che sicuramente sarà un momento di catarsi da godersi.”

Indiependentreviews.com, recensione di Simone Bellucci del 18 febbraio 2017

 

 

“Un gran bell’album indie rock […] ricco di emozioni fin dalla prima nota. […]Un occhio alla natura, ai sentimenti, alla rabbia e ai ricordi. Un frullato di suggestioni che ha portato popolarità e lodi dalla critica.”

Rockshock.it, recensione di Luigi Paisiello del 24 febbraio 2017

 

 

“C’è grande musica in questo disco, ma c’è pure grande libertà artistica e voglia di comunicare … e dopo 10 anni di carriera in giro per l’Italia, i FASK hanno ancora voglia di mettersi in gioco e di non adagiarsi su quanto di buono fatto sin qui! Certamente uno dei migliori dischi del 2017.”

Heartofglass.altervista.org, recensione di Poisonheart del 7 febbraio 2017

 

“Con questo album i Fast Animals and Slow Kids, sono riusciti a realizzare un lavoro spontaneo ma allo stesso tempo forse il più complesso della loro carriera, perché nato da una assoluta libertà espressiva, in un mix di influenze, ricordi, esperienze e sentimenti che forniscono un ascolto emozionante ma allo stesso tempo crudo e a tratti feroce.”

Radiorevolution.it, recensione di Fiorella Di Cillo del 7 febbraio 2017

 

“Testi profondi e intimi, che racchiudono esperienze, appunti, ricordi, sensazioni, piccole cose, nelle quali, quasi sempre, risiede la felicità.”

Socialup.it, intervista di Catiuscia Polzella del 2 maggio 2017

 

“I fask con questo lavoro dimostrano tutta la loro predisposizione nel saper infiammare chi li ascolta; i ritmi in crescendo, la voce, le corde e le percussioni dei quattro componenti arrivano diretti “come un asteroide” facendo molto rumore ma di quello sano che ti fa scuotere a ritmi incalzanti.”

Radiotweetitalia.com, recensione del 22 marzo 2017

 

 

““Forse non è la felicità” è un album ricco non solo di spunti originali per le sonorità a cui il gruppo ci ha abituato, ma anche di una linfa nuova e vivace. […]I Fast Animals And Slow Kids ci hanno ricordato il brivido quotidiano di aprirsi spontaneamente a sé stessi accogliendo le novità, e poi non resta che stare a vedere che succede: in questo caso è successo un bel disco.”

Rockandmore.net, recensione di Chiara Cappelli del 14 febbraio 2017

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