PAOLO BENVEGNU' ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO "EARTH HOTEL"

BENVEGNU EARTH HOTEL COVER

PAOLO BENVEGNU’

 “EARTH HOTEL”

Il disco è stato presentato con live + intervista a Radio 1 nel programma King Kong (che ha trasmesso in anteprima l’ascolto dell’intero album)  e a Radio 1 Music Club con un live più intervista in studio.

Earth Hotel è stato presentato con live e intervista a Radio 2 nelle trasmissioni Stai Serena  e Rock And Roll Circus.

Paolo Benvegnù è stato ospite della trasmissione Fahrenheit Radio 3 con un live e intervista in diretta dalla Fiera nazionale della piccola e media editoria "Più libri più liberi" e nella trasmissione “La Lingua Batte” Radio 3

Il disco è stato presentato anche a  Radio Popolare Network ( Minisonica) Isoradio, Rai News 24, GR Rai, Rai WR8 e moltissime altre radio.

ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “EARTH HOTEL”

 “Ogni volta che Paolo Benvegnu’ pubblica un disco nuovo, le reazioni sono sempre le stesse. La critica parla di capolavoro, i colleghi lo additano come fuoriclasse e i fan tirano un sospiro di sollievo… ”

IL VENERDI’ DI REPUBBLICA -  INTERVISTA – di Emiliano Coraretti del 17 ott 14

“Dodici tracce di un equilibrio musicale millimetrico, con aperture e distensioni, e potenza, e tratti distintivi dell’autore che lo restituiscono alla sua più alta abilità compositiva. “

IL FATTO QUOTIDIANO - INTERVISTA  - di  Diletta Parlangeli del 17 ottobre 2014

“A Paolo Benvegnù piace indagare.  Ora in “Earth Hotel” indaga sull’amore e dintorni. Ma c’è poco zucchero e rime struggenti nelle nuove dodici composizioni dell’ex Scisma, piuttosto una declinazione su vari stati d’animo, sotto vari punti di vista e in luoghi dove esso si espande e si consuma “

IL MANIFESTO -  INTERVISTA  - di  Stefano Crippa del 29 ottobre 2014

 

Earth Hotel è pieno di indizi di amore e delle stanze in cui forse li trovò…..

C’è una voce da farci pentire dei peccati e una punta di compiaciuto ermetismo…

INTERNAZIONALE - RECENSIONE – di Pier Andrea Canei del 24 ottobre 2014

 

“Questa nuova, magnifica prova di Paolo Benvegnu’, Earth Hotel mostra dodici stanze di rarefatta e ispirata inquietudine artistica”

IL TEMPO - intervista di Stefano Mannucci  del 31 ottobre 2014

 

Musicista di culto, intellettuale autodidatta, raffinatamente onnivoro e mai snob, capace di muoversi fra musica, teatro, scrittura e performance con l'agilità di un timido felino, Benvegnù ha in tasca una storia piena di belle storie.

REPUBBLICA.IT – intervista di Paolo Russo del 13 novembre ’14

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2014/11/13/news/paolo_benevegn-100415206/

 

“Placido e dissacrante come suo solito, Benvegnu’ non urla mai, ma invita alla riflessione”

ROLLING STONE – RECENSIONE di Claudia Burgio di novembre 2014

 

“Paolo Benvegnù firma il suo album più importante, il quarto. Il superamento sta soprattutto nella completezza di Earth Hotel, che non nega una stilla dal passato, ma lo porta alla sfrontatezza dell’arte. …. Gli arrangiamenti possono essere minimali o grandiosi, i testi volano in alto e ci trascinano nell’abisso…

AUDIOREVIEW - RECENSIONE – di John Vignola, ottobre 2014.

 

“Dopo le meraviglie di Hermann, l’asticella è altissima anche per un’artista navigato come lui, ma negli “interni “ sempre un po’ cinematografici di questi dodici episodi si trovano coraggio, vitalità, profonda e ispirata poesia”

RUMORE -  RECENSIONE  -di Giorgio Valletta, ottobre 2014

 

“Earth Hotel non celebra nulla, perché non c’è nulla da celebrare. Piuttosto c’è da raccontare. Ferirsi. Ingoiare intuizioni. Smarrirsi. Earth Hotel prosegue il percorso tracciato da Hermann, in Piccoli Interni Luce. E Ombre   “

RUMORE  - INTERVISTA  - di Barbara Santi , ottobre 2014

 

Assistito da una band consolidata e oramai affiatatissima, Benvegnù mostra nuovamente di non avere praticamente rivali nel panorama autoriale italiano.

BLOW UP – RECENSIONE di Bizarre , ottobre 2014

 

Se in musica è sempre più difficile poter scrivere e sorprendere con qualcosa di totalmente nuovo, c’è comunque chi si distingue dalla massa per una personalità espressiva di un certo rilievo, qualità importante e rara che in pochi possono vantare,

ROCKERILLA - INTERVISTA  - di Gianluca Polverari, ottobre 2014

 

“Non deve essere stato facile per Paolo Benvegnù  scrivere questo nuovo album. Earth Hotel è un lavoro denso che va assimilato con calma, assecondando ogni parola, anche le più oscure, e inseguendo i salti armonici che si affacciano inaspettati. Pochi dubbi, un altro splendido album.

ROCKERILLA -  RECENSIONE –di Paolo Dordi, ottobre 2014

 

E’ un album enorme e imperfetto dove ogni minimo particolare può aprire altre porte. Ad alleggerire il peso dei testi, mai così densi, provvedono l’uso di lingue straniere…

MUCCHIO -  RECENSIONE –di Simone Dotto, ottobre 2014

 

“Earth Hotel è un album così denso che ci si perde, basta aggrapparsi alla suggestione di un’immagine per cambiare l’intero percorso.

MUCCHIO - INTERVISTA  - di Simone Dotto, ottobre 2014

 

Benvegnù aveva mostrato la solidità e la coerenza di una cifra poetica già delineata nei tre precedenti lavori a suo nome ( successivi ad altrettanti con gli Scisma) le dodici stanze di Earth Hotel sono, al momento, il suo capolavoro.

GMD IL GIORNALE DELLA MUSICA – RECENSIONE DI Jacopo Tomatis

 

Paolo Benvegnù. Poeta contemporaneo, filosofo dei sentimenti ancestrali, delle passioni ataviche.“Io dico sempre che fare musica è come fare artigianato, con l’unica differenza che nella musica non pensi solo nelle tue otto ore di lavoro, ma sei portato all’esercizio del pensiero, in maniera incessante e costante, quando dormi e quando vivi”

JUST KIDS –INTERVISTA e copertina dedicata di Francesca Amodio n°14 dicembre 2014

 

Lancio di Agenzia ANSA nazionale sull’uscita del disco del 16 ottobre 2014

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2014/10/16/benvegnu-canto-grand-hotel-della-vita_52a77ba1-6414-42e7-88bf-f02890ba91ab.html

Video intervista di ANSA nazionale per l’uscita del disco del 16 ottobre 2014

http://www.ansa.it/sito/videogallery/spettacolo/2014/10/16/musica-paolo-benvegnu-grand-hotel-e-la-vita_58eeb0ed-ff57-498e-9d1a-84d5faa2ee87.html

 

“«Parla di amore nelle stanze. Ovunque.Di alberghi, di case, di transatlantici, di treni, di aeroplani ed automobili. Nello stesso istante». Così lo descrive il cantautore milanese, ex voce degli Scisma, ragazzo prodigio della musica italiana con una vetrina piena di premi al talento, una creatività inesauribile e una parlantina forbita.”

ROLLINGSTONEMAGAZINE.IT  INTERVISTA di  Federica Mingarelli del 17 otto 2014 http://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/paolo-benvegnu-stanze-damore-e-armonia-al-mio-earth-hotel/

Colpisce senz’altro in questo disco la solida ispirazione, la grande capacità di offrire suggestioni con suoni e immagini, ma anche la capacità dell’artista di saper includere l’ascoltatore nella sua visione, di non fargli smarrire il sestante in questa navigazione interiore.

ILFATTOQUOTIDIANO.IT - RECENSIONE  -di Giuseppe Pagano del 21 ottobre 2014

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/21/paolo-benvegnu-il-nuovo-earth-hotel-e-la-molteplice-declinazione-dellamore/11616

Benvegnù è tornato con l’ennesimo disco-capolavoro, che dà corpo e sangue a sonorità eteree, incendia stanze di cristallo con il risuonare dei pensieri e un forte sentire e coniuga ancora una volta passionalità ed eleganza, intuizione e sperimentazione, pathos e armonia in un equilibro perfetto. Da non perdere. 

MESCALINA -  RECENSIONE – di Ambrosia J. S. Imbornone

http://www.mescalina.it/musica/recensioni/paolo-benvegnu-earth-hotel

A tre anni da Hermann, Benvegnù disegna un disco che è soggetto e sceneggiatura per un film (ancora fragilissimo come un’anima sempre in pena) che sembra un tributo alla poetica silente, del falso movimento del miglior Wim Wenders. Sofisticato negli arrangiamenti, creativo nelle soluzioni armoniche e melodiche, l’ex Scisma costruisce un disco di ricercata poetica musicale e inconsolabile solitudine.

XL.REPUBBLICA.IT -  RECENSIONE –di Michele Chisena del 22 ottobre.

Sempre più raffinato, sempre più aggraziato e potente allo stesso tempo, Benvegnù è una certezza che non delude mai. Questo nuovo lavoro dimostra ancora una volta che è uno dei pochi a poter firmare dischi di spessore in cui difficilmente musica o testi (o l'insieme di entrambe) vacillano.

ROCKIT – Recensione di Sara Scheggia

http://www.rockit.it/recensione/26910/paolobenvegnu-earth-hotel

Un lavoro fatto di spirito e di corpo, di miseria e di splendore, che ribadisce la personalissima cifra stilistica di uno degli artisti più preziosi e importanti della scena musicale italiana degli ultimi anni.” Nel caso di “Earth Hotel” non ho scritto nulla. Ho registrato direttamente sillaba per sillaba, accordo per accordo. Sgocciolando minutamente, per mesi. “

ROCKIT - INTERVISTA – di Antonio Belmonte del 29 ottobre 2014

http://www.rockit.it/paolo-benvegnu-intervista-earth-hotel

"È vero che è un disco rivolto verso l'interno – dice ai microfoni di Fanpage -, poi lo stupore è sempre quello per cui ogni tanto qualcun altro riesce a trovare nel proprio interno un riflesso di quello che fa parte di me"

FANPAGE MUSICA - INTERVISTA – di Francesco Raiola del 21 ottobre 2014

Perché varcare la soglia dell'”Earth Hotel” significa vivere un’avventura atipica ed affascinante, dove ad uscire a testa alta è lo stesso Benvegnù, che, scevro da snervanti ricerche e/o basilari catalogazioni di genere, non mostra alcuna titubanza nel dare luogo ad un universo all’interno del quale c’è posto per tutti, anche per chi, forse, non ha mai riposto fiducia. Un altro piccolo grande miracolo.

MAG MUSIC – RECENSIONE di Gustavo Tagliaferri

I lampadari sono lussuosi, la clientela è internazionale (Benvegnù non manca di inserire strofe in francese e inglese), lo svolgimento della narrazione è quasi filmica, con storie notturne catturate in testi densissimi. Il songwriting è illuminato, i versi di una sensibilità pazzesca, scritti per essere cuciti addosso all’ascoltatore poco distratto, pronto a farsi travolgere da un oceano di emozioni.

ONDA ROCK – 31 Ottobre 2014 – Claudio Lancia

L’esplorazione delle stanze è conclusa, e alla fine di questa peregrinazione Earth Hotel ci appare un disco sublime, meravigliosamente e drammaticamente umano, in cui la musica torna ad essere “di poesia”, lasciandoci un senso di pienezza che solo l’arte, appunto, riesce a consegnare. Paolo Benvegnù si riconferma una piacevole certezza della musica d’autore italiana e ci regala uno dei dischi più belli e disarmanti degli ultimi anni.

ROCK LAB –20  Ottobre 2014 – Patrizia Cantelmo

“Earth Hotel” è un luogo dove entrare in punta di piedi per poi perdersi senza pietà, un universo scritto e cantato dall’autore più classico e moderno che abbiamo in Italia, un artista prezioso che vorremmo non smettesse mai di incantarci e inventare mondi nuovi solo per noi.

SHIVER RECENSIONE di Federico Anelli

Dodici “stanze” per dodici personaggi che raccontano, meditano, immaginano, affrescano quadri cupi e febbrili, lirici e visionari. Questa sorta di concept a maglie larghe consente a Paolo Benvegnù di sbrigliare la vena con la consueta intensità letteraria, mentre la calligrafia sonora sembra avere ormai rinunciato agli slanci visionari più incandescenti, attestandosi dalle parti di una post wave arty dal codice genetico segnatamente anni Novanta

SENTIREASCOLTARE – 22 Ottobre 2014 – Stefano Solventi

Le avvolgenti solitudini confluiscono nella ricerca del conforto, dell'abbraccio o anche del semplice contatto nell'album di un artista sempre inconfondibilmente cantautore.

JAMONLINE – 19 Novembre – Leonardo Follieri

Paolo Benvegnù regala la possibilità di effettuare un giro del mondo estemporaneo, eliminando il cruccio del tempo e affidando le colonne d’Ercole del globo a queste due parole (Earth Hotel)

INDIE EYE – 17 Ottobre 2014 – Giulia Bertuzzi

 

 

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