FLO "D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI"

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FLO

D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

(Agualoca Records – Distribuzione Audioglobe

"D'amore e di altre cose irreversibili" è il primo disco di FLO, splendida voce napoletana che nel giro di pochi anni ha fatto importanti esperienze con musicisti di altissimo livello. E’ un disco pieno di significati, di emozioni, di codici da decifrare, e ci presentano una cantante sensibile ed originale. La produzione artistica è di Ernesto Nobli, coautore di tutte le canzoni originali.

L’etichetta è la partenopea Agualoca Recors, la stessa che ha edito “Sulle rive del Tango Vol 4 – Milonga Madre”, in cui è apparso un brano della stessa FLO, CA NE TIENT PAS LA ROUTE, scelto come singolo per questo suo disco.

Il disco è stato reso possibile anche grazie al crowdfunding realizzato con www.musicraiser.com

 

FLO SU D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

"D'amore e di altre cose irreversibili" è un disco che ho scritto la scorsa estate, in un monolocale al mare, quasi interamente di notte.

Di notte le cose assumono una strana tridimensionalità, i piccoli suoni si amplificano, i profumi si chiariscono, i colori si perdono e il confine tra i ricordi e i desideri si fa impalpabile.

Le mie canzoni sono questo: una lente d'ingrandimento sopra particolari impercettibili e sfumature emotive; mi ha sempre attratto l'indefinito, il sospeso.

Ho sempre scritto tanto: poesie, racconti, canzoni, cose da non dimenticare...

Molto ho conservato, molto ho lasciato a metà, molto ho buttato via

"D'amore e di altre cose irreversibili", invece,  l'ho scritto di getto. Forse perchè era il momento giusto per sintetizzare un pezzo di vita, di incontri e di bellissime esperienze musicali.

Volevo che il mio primo disco avesse un sapore appassionato, che fosse pulsante, che saltasse fuori come una vecchia lettera che arriva da lontano e parla di qualcosa che abbiamo già vissuto e perduto nella memoria.

Cercavo un suono che parlasse di un sud immaginario, una Macondo che forse non troveremo mai.

Ca ne tient pas la route è il primo brano che abbiamo inciso per la compilation Milonga Madre. E' una canzone che mi somiglia molto: ha un andamento spensierato e solare, ma osserva da vicino le contraddizioni quotidiane che ci circondano e le nostre: quelle che nemmeno vediamo (cherche-moi, bien que de l'amour je ne parle pas bien).

O Ponto mais a sul è l'eco di un fado di Lisbona e delle poesie di Pessoa che tanto amo. Se dovessi descrivere con una sola parola questa canzone, sceglierei: tensione. Una tensione romantica, un'aspirazione, un desiderio di essere qualcosa di diverso, di avere una forma e una sostanza inafferrabile, la forma e la sostanza di una voce, di una canzone, di un sentimento (o teu e deixasse de haver verão....eu sou verso quebrado na tua boca)

O meu tempo melhor è una delle note più vivaci del disco. L' incedere riporta ad atmosfere capoverdiane e il testo è l'invito a cogliere l'attimo quì ed ora;  il nostro tempo migliore DEVE essere adesso (...és o meu tempo melhor, esquece o que passou que serei depois, de nossa primavera tão fugaz só resta uma flor).

D'amore e di altre cose irreversibili è uno dei due brani in lingua Italiana. E' il racconto di un'attesa. Ospite in questo brano è stata l'Orchestra Joubes, che ha saputo ancor di più vestirlo di una malinconia irrequieta e speranzosa, tipica delle attese (...e chiodo scaccia chiodo ho fatto la mia croce, cercando la radice io ho perso me...).

Qualche anno fa, leggendo il Caligola di Camus, fui colpita da una frase "...eppure mi basterebbe l'impossibile..." Pensai spesso a quelle parole, erano la sintesi del nostro essere perennemente inappagati.
Para que tu me oigas è brano nato intorno a quest'idea, un brano dallo spirito femminile: seduttivo, pulsante e perennemente inappagato (yo esclava, patrona  cruz y delicia boca de fuego y cara de caricia).

Santa lluvia è il risveglio all'indomani di una notte da dimenticare o forse solo da tacere. E' il racconto di una donna innamorata di due uomini, una cosa che erroneamente e solo per comodità abbiamo chiamato "tradimento" (en los ojos uno y bajo la piel se esconde el otro...voy desnuda como pecado en tus manos, como fue ninguna).

Olor a lluna è il brano che ho scritto insieme ad Alessio Arena, mio caro amico e artista prezioso. Entrambe amiamo Barcellona, città dove ho vissuto e torno appena posso e dove Alessio tutt'ora vive. Il bilinguismo per noi napoletani è cosa radicata, ci è sembrato perciò naturale usare il catalano per il nostro omaggio alla città (Les teves mans van agafar senzillament olor a lluna).

Il mare è la mia metafora prediletta; il simbolo dell' apertura sconfinata; qualcosa che in un solo tempo unisce e separa. Lusitania è il racconto di un viaggio-naufragio, che ho scritto insieme a Massimiliano Sacchi dei Ringhe Ringhe Raja. È la favola marina dove il lieto fine è la visione del paradiso prima della morte (L'anima sua battezzata nel mare credette d'essere in paradiso). È una canzone sul coraggio di intraprendere il viaggio, sempre; sullo spirito indomito dei sognatori che non si chiedono mai se vale la pena: un viaggio vale sempre la pena.

Nel disco ho scelto di inserire due cover molto significative per me.
La prima è "Pirati a Palermu", una struggente poesia di Ignazio Buttitta a cui Rosa Balistreri diede la melodia alla fine degli anni '60. Rosa Balistreri rappresenta per me il simbolo di quella che io definisco "urgenza del canto": qualcosa di indomabile, di necessario, che nulla ha a che vedere con l'esibizione, con la velleità. Da lei ho imparato a cantare lasciandomi attraversare dal sentimento, lasciando che ogni volta si realizzi in me e spero in chi mi ascolta un piccolo cambiamento.

La seconda è "Presentimento", un brano scritto da E. A. Mario agli inizi del '900. La scelta ardita di inserire un brano di tradizione classica trova il suo senso non solo nella bellezza della canzone, ma nella mia riconoscenza nei confronti della mia città e della sua musica. Entrambe, sempre, dentro di me.

 

ARTISTA: FLO

ALBUM: D' AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

DATA DI USCITA: 17/12/2013

DISTRIBUZIONE: AUDIOGLOBE, CD BABY (USA), DUSSMANN (GERMANIA)

 

1- D' AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

2- PARA QUE TU ME OIGAS

3- ÇA NE TIENT PAS LA ROUTE

4- SANTA LLUVIA

5- PRESENTIMENTO

6- OLOR A LLUNA

7- MEU TEMPO MELHOR

8- LUSITANIA

9- PIRATI A PALERMU

10 -O PONTO MAIS A SUL

11- ÇA NE TIENT PAS LA ROUTE (alt. Version)

 

All lyrics by Floriana Cangiano except track 6, lyrics by Alessio Arena
All music by F. Cangiano, E. Nobili except tracks 1,3 and 7, music by E. Nobili and 8, music by F. Cangiano, M. Sacchi, 'Presentimento' , music & lyrics by G.E. Gaeta, 'Pirati a Palermo', music by R. Balistreri, lyrics by I. Buttitta

Crediti CD:

FLO - vocals
ERNESTO NOBILI - acoustic and electric guitars, programming
EDO PUCCINI - classical guitar, charango
MICHELE MAIONE - percussions

Ospiti del CD

LINO CANNAVACCIUOLO - violin (2)
ANTONIO FRAIOLI - violin (1,6)
MARCO DI PALO - cello pizzicato (2,8), cello (3)
DAVIDE MARIA VIOLA - cello (4)
CHARLES FERRIS - flugelhorn, trombone
MASSIMILIANO SACCHI - clarinet, bass clarinet
DAVIDE MASTROPAOLO - harmonium, upright piano, intercontinental op 6 organ 
DAVIDE COSTAGLIOLA - electric bass
RON GRIECO - double bass
PAOLO FORLINI - drums
ANDREA DE FAZIO - drums (9)

Arranged and produced by Ernesto Nobili for Agualoca Records except 'Lusitania', arranged by Ringe Ringe Raja and 'Presentimento', arranged by Edo Puccini and Ernesto Nobili 
executive producer: Davide Mastropaolo 
recorded by Davide Mastropaolo at Agualoca Studios and Max Carola at Maxsound Vibes Studio. 'Pirati a Palermo' recorded by Michele Maione at his home studio.
Drums recorded by Andrea Cutillo at MAD entertainment studio.
Mixed and mastered by Max Carola at Maxsound vibe studio
(C)

 

2013 Warner Chappell Music Italiana S.r.l.
(P) 2013 Agualoca Records

VIDEO FLO

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