Dal 1990 ASSALTI FRONTALI sono sinonimo di rap, di rime metropolitane dure e poetiche. Il nuovo disco, l'ottavo, si intitola PROFONDO ROSSO.
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Il gruppo si forma a Radio Onda Rossa durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse. Il programma ospitava spesso rapper romani che all’epoca cantavano tutti in inglese e fu per questo che Militant A cominciò a buttare giù le prime rime in italiano tanto per vedere come girava. Tutto questo accese gli animi degli ascoltatori e il telefono bolliva, la gente voleva risentire i pezzi in onda. Poi iniziarono i concerti nei centri sociali e nelle università occupate. C'è un pezzo che è diventato colonna sonora del movimento della pantera: "Batti il tuo tempo", titolo del primo disco di Militant A con la formazione Onda Rossa Posse nel 1990, lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo quell'anno inizia l'esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che di volta in volta ha avuto dentro la sua formazione gente come Castro X, NCOT, Brutopop, Ice One, Lou X, Sioux, oltre alla presenza costante di Militant A che ha permesso la produzione di dischi divenuti ormai leggenda nell’hip-hop italiano, come "Terra di nessuno (autoprodotto 1992)", "Conflitto" (autorprodotto e distribuito da il manifesto cd - 1996), "Banditi" (primo – ed ultimo – con una major, la Bmg, 1999), e concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante le manifestazioni, all'estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est.
Nel 1993 partecipano alla colonna sonora di "sud", film di Gabriele Salvatores, per cui hanno scritto la canzone con cui inizia la pellicola.
Il progetto militante di Assalti Frontali si sente imbrigliato nelle logiche di mercato di una major, e allora nel 2004 "HSL" segna il ritorno al Manifesto cd. Il disco vende oltre quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indie di “Musica e Dischi”, dando vita anche ad un remix - HSL-R (il manifesto cd - 2005).
Nel 2006 esce “Mi sa che stanotte…”, registrato a Torino a Casasonica.
A novembre dello stesso anno gli Assalti Frontali vincono il PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente), riconoscimento organizzato dal MEI, imponendosi come “Miglior Album 2006”: Il disco, da cui vengono estratti due video-clip, “Gaia per davvero” e “Mi sa che stanotte pt.2 - programmati dai maggiori network televisivi - staziona per 9 mesi nella classifica indie di “Musica e Dischi”.
Le spinta creativa della crew trova il tempo anche per un progetto speciale. Nel 2007 la loro attività live è serrata: nasce “PASS THE MIC” un evento itinerante e mutevole che oltre agli Assalti Frontali coinvolge e mette in comunicazione più generazioni della scena hip-hop nazionale : Esa, Inoky, Dj Gruff, Dj Baro, Colle der Fomento, Jimmy, Rancore, Truce Klan ( Noyz Narcos, Cicoria, Gel 1), Willy Valanga, Nano, Retrez, Freddy Fred, Cuba Cabbal, Dj Disastro.
Il progetto ha grande eco. Viene presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma ed attraversa molti importanti festival italiani, tra cui Italia Wave e Sherwood Festival. Il progetto ha come Media Partner XL, mensile musicale del gruppo L’Espresso.
Nel 2008 Assalti Frontali producono il disco numero sette, “Un’intesa perfetta”,
Tra gli estratti di quest’ultimo lavoro discografico ricordiamo “Enea Super Rap”, un rifacimento in rap dell'Eneide di Virgilio, nata da un incontro degli Assalti Frontali con i ragazzi di una scuola elementare romana. Nella canzone Enea è un migrante che fugge dalla guerra (come tanti che arrivano nel nostro paese, dopo viaggi stremanti, senza permesso di soggiorno), e da clandestino arriva sulle coste del Lazio e fonda Roma .
Il testo di questa canzone, è stato poi rivisitato dagli stessi Assalti Frontali in una nuova versione: “il rap di Enea - No Gemini Day and Night”. Il remake diventa la colonna sonora delle contestazioni scolastiche e universitarie contro i tagli del decreto 137 e della legge 133.
Per finanziare e promuovere i coordinamenti dei genitori insegnanti e il coordinamento “ Non Rubateci il Futuro”, nel dicembre del 2008 il brano diviene un mini cd in tiratura limitata.
La produzione musicale degli Assalti Frontali, non conosce sosta:
In occasione del 1 dicembre, Giornata Mondiale Contro L’AIDS, realizzano Il brano "QUANDO SEI LÌ PER LÌ", per la Campagna di Prevenzione Aids 2008. Il brano parla di quanto sia importante, per evitare il contagio, avere comportamenti responsabili quali, ad esempio, l’uso del preservativo come strumento di lotta all’Aids.
Il 2009 vede gli Assalti impegnati nel tour ARCIREAL e ospiti nel libro/cd dal titolo “Renegades of funk” di U.NET, scrittore e ricercatore interessato alla cultura hip hop.
Il brano inedito “Peace, Unity, Love and Fun “ contenuto nel cd allegato al libro, è un personale tributo ad Afrika Bambaataa, uno dei padri fondatori della cultura hip hop.
Nel 2010 Assalti Frontali mette in scena con Lady Attrice Contro un musical teatrale " Madama CIE incontra Roma meticcia". Il musical nasce dall’incontro delle canzoni del rap di Militant A di Assalti Frontali, simbolo delle lotte sociali di una generazione che continua a credere che un altro mondo è possibile e lo spettacolo teatrale “Madama Cie” di AttriceContro autrice e attrice romana che dal 2003 gira l’Italia con spettacoli itineranti di denuncia sociale, portandoli in luoghi dove il teatro in genere non arriva come i cancelli delle fabbriche, le mense operaie etc.
Sempre nel 2010 a dieci anni dall'uscita dell'album “Banditi”, gli Assalti Frontali rielaborano a grande richiesta uno dei dischi più importanti della loro carriera, con una performance acustica Pianoforte, chitarra, contrabbasso e rap gli ingredienti principali di uno show che ripropone pezzi entrati nel cuore di chi segue la band anche grazie ai video dei Manetti Bros "Banditi" - "Notte d'acqua" - "Zero tolleranza" e poi "Va tutto bene", "Notte e fuoco", "Il tempo dell'attesa" e anche la riproposizione dei brani che consacrano Assalti Frontali come uno dei punti di riferimento della scena hip hop italiana.
1990 Onda Rossa Posse -"Batti il tuo tempo" - autoprodotto
1991 Uniti contro la guerra "Baghdad 1.9.9.1." - autoprodotto
1992 Assalti Frontali - "Terra di nessuno" - autoprodotto
1993 Assalti Frontali -"Sud" - soundtrack film di G. Salvatores
1996 Assalti Frontali -"Conflitto” - autoprodotto- il manifesto
1999 Assalti Frontali -"Banditi" -BMG
2004 Assalti Frontali -"Hsl" - il manifesto
2005 Assalti Frontali - Hsl remix -"il manifesto"
2006 Assalti Frontali - Mi sa che stanotte…“il manifesto”
2008 Assalti Frontali -“Un’intesa perfetta” - “il manifesto”
2011 Assalti Frontali – “Profondo Rosso” – “daje forte daje records / venus”
1997 Militant A - "Storie di assalti frontali" DeriveApprodi
2001 Militant A -"Il viaggio della parola" DeriveApprodi
2007 Militant A -"Storie di assalti frontali" DeriveApprodi ( terza ristampa aggiornata )
HANNO SCRITTO DI "PROFONDO ROSSO" DI ASSALTI FRONTALI
Esce profondo rosso il nuovo cd della band hip hop, simbolo delle lotte studentesche degli ultimi vent’anni. Da Lampedusa ai bambini rom, ogni riferimento all’attualità non è casuale.
Emiliano Coraretti – intervista il Venerdì di Repubblica 4 marzo 2011
Profondo rosso è, come sempre quando si parla di Assalti frontali, un album pieno di realtà e di argomenti concreti, come nel caso di Lampedusa lo sa, dedicata ai migranti africani ma soprattutto alla gente dell’isola.
Federico Fiume l’Unità marzo 2011
Dopo Terra di nessuno e Banditi, il miglior disco di Assalti Frontali. E se consideriamo che i primi due sono stati veramente epocali, ai tempi, è chiaro che qui c’è poco da scherzare.
Damir Ivic - Mucchio– marzo 2011
Fondamentale. Al solito ben poco da dire sulle rime. Nel senso che la qualità è davvero eccelsa, sia nel flow che nel contenuto. Squarci urbani di pura resistenza a tutto media in primis.
Gianluca Servetti _ Rockerilla aprile 2011
Le storie raccontate in questi dieci brani molto ben prodotti da Bonnot sono reali come pagine di cronaca (…..) Un disco immediato e concentrato , dove ogni parola è ben a fuoco per evitare la retorica e raccontare un Paese in preda agli incubi
Emiliano Coraretti – XL di Repubblica marzo 2011
Album di denuncia? No, troppo facile. “il momento della denuncia possono farlo artisti che a un certo punto della carriera abbracciano una determinata causa. Gli Assalti sono altro “ per noi fare musica è stare dentro la vita. E’ più un discorso di rabbia, di pathos di passione che vuole uscire, quasi un istinto naturale”
Stefano Crippa – intervista il manifesto – 9 marzo 2011-
Si chiama Profondo Rosso, ottavo capitolo di una storia cominciata nel 1990, quella degli Assalti Frontali. Dieci tracce che suonano potenti e dirette prodotte da Bonnot sulle quali Militant A accompagnato da Pol G rappa le sye rime affilate e precise, politiche e poetiche, raccontado il mondo che lo circonda, cercando di capirlo e perché no anche di cambiarlo…
Sandro Podda – intervista Liberazione – 9 marzo 2011
Il nuovo degli Assalti è un disco viscerale, sincero, nobile. Proprio come lo erano "Terra di Nessuno" e "Banditi". E oggi peggio di ieri, il presente è rosso e il futuro nero.
Enrico Piazza- Rockit – 8 marzo 2011
ll disco propone dieci nuovi pezzi rap descrivono che uno scenario da 'Profondo rosso', inteso come angoscia per la precarietà totale che ci invade e ci "rende schiavi delle banche, dei padroni, dei governi vampiri di bene pubblico". Ma anche 'Profondo rosso' come passione potente che spinge a mettersi continuamente in gioco e cambiare il mondo con le proprie mani.
Mtv.it – 15 marzo 2011